CARSOLI. Linea ferroviaria Roma-Pescara minacciata da una frana, scatta lo stop alla marcia dei treni tra le stazioni di Carsoli e Colli di Monte Bove. Il blocco del trasporto su ferro è scattato verso le 18 di ieri per motivi di sicurezza.
Sui binari incombeva una frana. A causare l'interruzione del traffico ferroviario le forti piogge che hanno messo in movimento una vasta area di terreno arrivata a lambire i binari della ferrovia, alla periferia di Carsoli. Per limitare al massimo i disagi ai viaggiatori le Ferrovie hanno fatto entrare in azione i bus sostitutivi tra Carsoli e Tagliacozzo dove li attendevano i treni per proseguire il viaggio fino a destinazione.
Sul luogo della frana sono intervenuti i carabinieri di Carsoli messi in allerta dai proprietari delle villette vicino alla ferrovia, la Polizia ferroviaria di Avezzano e i tecnici delle Ferrovie. Per valutare meglio danni e rischi per la circolazione ferroviaria e successive operazioni per la messa in sicurezza nell'area in frana sono intervenuti pure i vigili del fuoco. Nel buio e sotto una pioggia battente gli specialisti hanno iniziato a sondare la zona, ma prima di decidere il da farsi occorreranno sicuramente indagini più approfondite.
Tutti i treni della sera, ovviamente, sono incappati nello stop, con conseguenti inevitabili disagi per i pochi viaggiatori che stavano rientrando a casa. Ora si attendono gli sviluppi e gli interventi per far scattare il segnale "verde", apripista del ritorno alla normalità sulla linea ferroviaria Roma-Pescara.