Iscriviti OnLine
 

Pescara, 06/05/2026
Visitatore n. 753.715



Data: 25/03/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Tutti contro tutti. «Avete fatto fuggire Lufthansa» Bonanni: eri tu che volevi i francesi

MILANO. Se non siamo alle querele, poco ci manca. Prodi e il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni, non se le mandano a dire. A 24 ore dall'incontro fra sindacati e Air France, il capo del governo invita i rappresentanti dei lavoratori ad avere "senso di responsabilità". Ed ecco, subito dopo, la risposta di Bonanni (Cisl): «La responsabilità la dimostri il governo. Non è mai accaduto che un governo trattasse senza far conoscere a nessuno le condizioni di partenza e quelle finali». «Per quel che ci riguarda - dice il segretario della Cisl - l'unica cosa che vorremmo sentire è la modificabilità del piano. Non capisco perchè, dopo che è stato perso tutto questo tempo, su questa vicenda si mostri tanta fretta».
Bonanni, però, è un fiume in piena e accusa Prodi di aver preferito i francesi. «Il capo del governo non deve menare in can per l'aia - dice - perchè sa benissimo che Lufthansa si è ritirata quando ha saputo che Prodi aveva un rapporto indissolubile con Air France». Queste parole fanno infuriare il professore che replica: «Il vertice dei supervisor di Lufthansa, composto per lo più da sindacalisti ed ex sindacalisti, ha incontrato i sindacati italiani e poi ha rinunciato a fare l'offerta». Non solo, ma in serata arriva, per Bonanni, la smentita ufficiale di Palazzo Chigi con le parole di Enrico Micheli, sottosegretario alla presidenza del Consiglio: «Prodi si sarebbe accordato anticipatamente con Air France? E che accordo ha fatto, visto che ha portato a questa situazione di empasse? I motivi del ritiro di Lufthansa sono altri e lo sanno tutti. Dopo i vari inviti di Prodi a farsi avanti, la compagnia si è ritirata perchè i sindacati tedeschi (parte importantissima del consiglio di sorveglianza della società) dopo lo scambio di vedute con i sindacati italiani, hanno diffidato la compagnia ad occuparsi di Alitalia». Pare evidente, ormai, la spaccatura fra governo e sindacati. Infatti si aggiunge Epifani (Cgil): «Noi siamo responsabili, il governo è incongruente».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it