LANCIANO. Costa adriatica e aree di risulta: l'associazione culturale Frentania Provinci prende posizione sui ritardi nelle opportunità di sviluppo del comprensorio conseguenti al recupero delle aree dell'ex tracciato ferroviario dismesso lungo la costa teatina. Il sodalizio nel «lodare l'iniziativa dei sindaci di Vasto e Fossacesia, uno di centrosinistra e uno di centrodestra, a dimostrazione che le buone iniziative non hanno colore politico, che hanno stipulato un accordo con FS Holding di comodato d'uso gratuito per un anno dell'ex tracciato ferroviario e delle stazioni dismesse», stigmatizza il comportamento della Regione.
«E' incomprensibile come la giunta regionale abbia messo prima a disposizione somme esigue per l'acquisto delle aree dismesse», continua il sodalizio, «e poi come queste somme siano misteriosamente sparite per esigenze di bilancio. Una Regione matrigna che si ricorda del territorio frentano solo per le emergenze rifiuti ma non per pianificare un'opportunità unica di sviluppo del territorio. Il milione e mezzo di euro messo a suo tempo a disposizione e poi scomparso è un'elemosina dinnanzi a un progetto di sviluppo ecosostenibile di una delle aree costiere più belle ed incontaminate d'Italia. E' bene che la Regione esca allo scoperto e accompagni alle belle parole, un serio progetto finanziario per la tutela e salvaguardia della costa. Se non verranno trovati soldi veri in breve tempo, non elemosine, prenderemo atto ancora una volta della non strategicità della Frentania nella Regione».
Il presidente di Frentania Provincia, Pino Valente, sta organizzando per il fine settimana un incontro nel municipio di Fossacesia al quale saranno invitati l'assessore regionale Franco Caramanico, il presidente della Provincia Tommaso Coletti e i consiglieri regionali frentani. L'Associazione sta predisponendo un patto vincolante d'impegno in favore della costa da far sottoscrivere ai candidati alle elezioni politiche.