| |
|
| |
Pescara, 06/05/2026
Visitatore n. 753.715
|
|
|
|
|
|
|
27/03/2008
Il Messaggero
|
Trasporti, accordo tra le Province per la divisione dei finanziamenti |
|
PESCARA - La Regione e le quattro Province abruzzesi riescono a trovare l'accordo per distribuire i circa 126 milioni di euro destinati agli interventi di ammodernamento dell'intera rete viaria regionale per il periodo compreso tra l'anno in corso e il 2010. L'intesa è stata raggiunta ieri mattina nel corso di una riunione coordinata dal segretario generale della presidenza della Giunta regionale, Lamberto Quarta, delegato per risolvere questa importante questione dallo stesso presidente Ottaviano Del Turco. I 125 milioni e 750 mila euro disponibili sono stati così suddivisi fra le quattro Province abruzzesi: 28 milioni e 205 mila euro alla Provincia di Chieti per un totale di 23 interventi programmati; 38 milioni e 535 mila euro alla Provincia dell'Aquila per uno stesso numero di interventi; 28 milioni e 205 mila euro alla Provincia di Pescara che ha in programma 21 interventi di ammodernamento della rete viaria; e chiude la Provincia di Teramo con 30 milioni e 805 mila euro per 15 interventi. «Per le ulteriori opere ricomprese nel programma e al momento non finanziabili -ha spiegato Lamberto Quarta a margine della riunione che si è tenuta ieri in Regione- c'è già l'impegno del governo regionale a recuperare le risorse attraverso l'utilizzazione dei fondi Fas». E questo proprio perchè le opere viarie appena finanziate sono soltanto una parte di quelle necessarie nelle quattro Province. Le opere individuate da ciascuna amministrazione provinciale tengono infatti conto dei criteri della priorità, della capacità di completare l'esistente e naturalmente della loro cantierabilità. Tutto questo rientra in un quadro di ammodernamento del complesso sistema infrastrutturale e dentro una visione strategica tesa al rafforzamento della mobilità e dell'accessibilità che resta uno dei punti importanti per la nostra regione. L'intesa appena raggiunta tra Regione e le quattro Province abruzzesi dovrà essere ora aottoposta all'approvazione della conferenza Regione-Enti locali e successivamente all'esame dei consiglieri regionali. «E' opportuno -ha concluso Quarta- far condividere il programma ai consiglieri che dovranno poi esaminare il progetto in aula».
|
|
|
|
|