Non è una semplice giornata di studio. Non è "solo" un incontro, per quanto "speciale" e sentito, sul problema della mobilità nelle aree urbane e sulle Prospettive di sviluppo della viabilità nel capoluogo della regione Abruzzo. Si svolge nella facoltà di Ingegneria, a Monteluco di Roio, dalle 9 di domani, ma l'iniziativa, promossa da Sandro Colagrande, docente di "Costruzioni di strade, ferrovie e aeroporti" nell'ateneo aquilano, va molto più in là e "risolve", attraverso una proposta tecnica di potenziamento della viabilità esistente, «il problema del decongestionamento del traffico all'interno dell'area urbana della città». «La proposta, frutto di attività e risultati conseguiti in diverse tesi di laurea svolte nel corso di studi in Edile - Architettura, in particolare dagli ingegneri neo laureati Pierluigi Seccamonte, Sara Perilli e Antonio Masci - spiega Colagrande -, consiste in una variante all'A24, che inizia un paio di chilometri prima della galleria di Genzano, con una biforcazione che si dirige verso Preturo, dove passa adiacente all'aeroporto, in prossimità del quale è previsto uno svincolo autostradale. Da qui prosegue per Cansatessa dove devia verso Est e passa dietro le montagne di Pettino e San Giuliano, fino a raccordarsi di nuovo con l'A24, tra lo svincolo di L'Aquila Est e quello di Assergi». La variante autostradale, secondo gli studiosi dell'Università, consente il declassamento dell'attuale tratto autostradale, che viene bypassato e diventa un asse attrezzato. Su questo nuovo asse di scorrimento urbano, in direzione Est - Ovest, sono previsti sei nuovi svincoli in aggiunta ai due già esistenti di L'Aquila Est e L'Aquila Ovest: uno a Genzano di Sassa, due a Campo di Pile (il primo in prossimità del centro commerciale "L'Aquilone" e il secondo in corrispondenza dell'intersezione con la variante Sud), uno a Pettino, uno in contrada Cianfarano tra San Sisto e San Francesco e uno in prossimità di San Giacomo. «Questi nuovi svincoli - continua Colagrande - consentono di ridurre notevolmente i tempi di spostamento tra i quartieri direttamente interessati e di rendere più facilmente accessibile l'A24 da tutto il comprensorio urbano vicino al nuovo asse stradale di scorrimento». All'evento interverranno il Rettore Ferdinando di Orio, il preside della facoltà Pier Ugo Foscolo, numerosi politici e tecnici della pubblica amministrazione interessati alle problematiche di sviluppo del territorio: Ottaviano Del Turco, Mimmo Srour, Tommaso Ginoble, Rodolfo De Laurentiis, Pio Alleva, la presidente della Provincia Stefania Pezzopane, il sindaco Massimo Cialente, Corrado Sciomenta. Gli interventi tecnici saranno svolti da Antonio Montepara, Valerio Mele, Ezio Pipino, Vincenzo Giorgi, Vittorio Fabrizi, Paolo De Santis, Sandro Colagrande, Pierluigi Seccamonte, Sara Perilli, Antonio Masci. I lavori sono organizzati in due sessioni, che saranno coordinate da Giulio Tamburini e Mario Centofanti. La conclusione è affidata a Carlo Toto, gestore dell'autostrada e presidente di AirOne.