CHIETI. Filovia al traguardo? Non nei tempi previsti. Sono passati circa quattro mesi da quando la satira delle "Iene" è piombata su Palazzo d'Achille, puntando il dito sui lavori infiniti della filovia. L'assessore Luigi Febo promise che per il 1º maggio sarebbe tutto finito ma, stando a indiscrezioni di carattere tecnico, i tempi non potranno essere rispettati. «Stiamo serrando le procedure e le fasi esecutive», dice l'assessore, «ma sicuramente andremo oltre il primo maggio. La Motorizzazione ci ha comunicato dell'approvazione del progetto di variante a fine gennaio».
«E, nonostante i lavori siano stati subito appaltati», prosegue Febo, «i tempi burocratici ci porteranno oltre quella data». In questi giorni, si attendeva la parola fine al collaudo dei tecnici Ustif. L'organo di controllo del ministero per i trasporti locali non ha infatti verbalizzato per intero lo studio del tracciato, che da Sant'Anna porta al piazzale della stazione e prosegue per Madonna delle Piane. La parte funzionale della filovia, infatti, è in regola ma ci sono, in gergo tecnico, delle «interferenze». Si tratta dei cavi delle linee elettriche che sono troppo vicini a quelli che alimentano la filovia, o per lo meno non rispettano le distanze indicate dal ministero. L'assessore non smentisce ma non scende nei particolari. In una prossima conferenza spiegherà i dettagli sullo stato di avanzamento dei lavori. E' invece tutto a posto per le quattro cabine elettriche di alimentazione del tracciato. L'Enel ha fatto il sopralluogo e dato l'ok. Dopodichè non resta che aspettare la fine dei lavori della ditta Seap, incaricata, per un importo che si aggira intorno ai 450mila euro, di intervenire sul progetto di variante con lo snodo del tracciato alla caserma Spinucci e migliorie all'accesso nella rimessa dei mezzi. La messa in strada dei dodici filobus segnerà l'avvio al trasporto urbano pulito, atteso da anni e che l'amministrazione Ricci ha il merito di aver disincagliato dal fermo in ministeri e organismi tecnici. Un appalto su cui dall'inizio, da quindici anni, aleggia lo spettro dei tempi lunghi.