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Pescara, 04/05/2026
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Data: 29/03/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Febo: la filovia di Chieti parte il 1º maggio. Il sindaco: altrimenti te ne vai a casa

CHIETI. Sindaco, l'assessore ai Lavori pubblici e ai trasporti Luigi Febo ha detto che la filovia partirà il 1º maggio. Se non lo farà? «Se non parte quel giorno vuol dire che il 2 maggio non sarà più assessore...». Puntata delle jene dedicata a lungo ieri sera su Italia 1 al "caso-filovia" che tormenta periodicamente Chieti. Un'inchiesta giornalistica in pieno stile, come nell'uso degli implacabili segugi in nero.
Un'inchiesta tamburellante che ha messo in evidenza gravi lacune della burocrazia ministeriale e affine. Le prime immagini inquadrano i nuovi piloni installati da anni per chilometri in città, i fili tesi e incrociati che in alcuni punti formano una fitta ragnatela, in un susseguirsi di dissolvenze tra stupore e indignazione.
Prima intervista nei pressi della rimessa, vicino al vecchio ospedale. Inquadrati i filobus malmessi, corrosi dall'incuria. Un esperto autista rivela un desiderio: è dal 1993 che aspetta di guidare i filobus. Forse andrà in pensione prima di poterlo fare? La jena incalza, inesorabile. Interpella alcuni studenti del vicino Itis. I filobus? E chi li ha visti mai, perché esistono ancora? Giovani dissacratori, ma i filobus si perdono nei ricordi degli adulti, figuriamoci in quelli dei ragazzi. Puntata in Comune, l'assessore Febo è messo alle strette. Ma sorride, sportivamente. Il progetto è del 1993, è stato concluso nel 2002, nel 2005 il primo collaudo, dal 2006 stiamo andando avanti. Riprese di 6 mesi fa circa, attualizzate dalla ricerca dell'autorizzazione che non arriva per restituire a Chieti la filovia che non inquina e porta velocemente ovunque. Ma questo collaudo chi lo deve dare? E qui il programma di Mediaset va a caccia dell'ufficio che deve completare la pratica, l'Ustif. Chieti scalo, vicino alla motorizzazione civile, dove un funzionario imbarazzato da microfono e telecamera si rifugia in angolo. Non dipende da noi, dice, ma dall'Ustif di Pescara... Bene, alle jene non pare vero di indagare altrove. Ma a Pescara trovano un ufficio vuoto, nessuno che sappia rispondere a qualsivoglia quesito. Tranne un impiegato che spiega: dipende da Roma, guardate lì. Ma nella capitale tutti zitti, tranne un dirigente che dice sconsolato: non abbiamo nessuna pratica che riguarda Chieti. Ma come, lì aspettano da 15 anni e voi dite così? Forse la soluzione è alla motorizzazione di Roma o al ministero dei Trasporti. L'assessore Febo telefona due volte a settimana al signor Ventola, ma la pratica non si trova. Jene di nuovo a Chieti, a Palazzo d'Achille. Dove un sicurissimo Febo sorride e annuncia: il primo maggio partono i filobus, parola di assessore.
Stacco, stupore per la "rivelazione" secondo il collaudato montaggio del programma, primi piani e dissolvenze fino alla stanza del sindaco. Microfono spianato. Sindaco, Febo dice che... Il 2 maggio se in città non vedrete passare il filobus nuovo di zecca non telefonate più all'assessore ai Lavori pubblici e ai trasporti. Potrebbe aver seguito un'altra strada.

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