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Pescara, 06/05/2026
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Data: 14/04/2008
Testata giornalistica: Il Centro
SPECIALE ELEZIONI - Un elettore su due è già andato alle urne. Affluenza del 61 per cento, è in crescita rispetto alle comunali di cinque anni fa

Rappresentante di lista allontanato dal seggio annuncia un esposto contro il presidente

PESCARA. A Pescara c'è stata la corsa al voto. Più di un cittadino su due ieri si è recato alle urne. Alle 22, alla chiusura dei seggi, si è registrata un'affluenza del 61,09 per cento. Un dato che va in controtendenza, rispetto all'andamento delle precedenti tornate elettorali. Alle comunali di cinque anni fa, alla stessa ora, la percentuale era stata del 58,15 per cento. Segno che queste elezioni, con le politiche accorpate alle amministrative, sono molto sentite dai cittadini. Ma la giornata era cominciata in maniera diversa. A mezzogiorno, alla prima rilevazione, c'era stato un crollo.
La situazione è andata cambiando nel pomeriggio e alle 19, alla seconda rilevazione, la percentuale dei votanti alle comunali ha superato quella delle amministrative del 2003. Anche i candidati sindaci hanno votato ieri. Ma oggi i seggi riapriranno, dalle 7 fino alle 15. La prima giornata di voto, comunque, ha fatto registrare alcune contestazioni. Ci sono state segnalazioni di cittadini su alcuni presidenti di seggio che si sarebbero dimenticati di far rispettare il divieto di introdurre cellulari nelle cabine elettorali. Ma andiamo con ordine.
CORSA AL VOTO IN SERATA. Sono 64.445, su un totale di 105.484, gli elettori che ieri sono andati a votare a Pescara dalle 8 alle 22. Cinque anni fa erano stati 62.371.
Un aumento si è registrato anche nel tardo pomeriggio. Alle 19, avevano votato 48.724 cittadini, su un totale di 105.484 elettori pescaresi, cioè il 48,26 per cento. Alle comunali del 2003, sempre nello stesso orario, i votanti erano stati 39.307, il 36,58 per cento, cioè quasi 12 punti percentuali in meno di ieri.
MA ALLE 12 DATI IN CALO. In mattinata, lo scenario era completamente diverso. Alla prima rilevazione sull'affluenza alle urne, effettuata dalla prefettura a mezzogiorno, è risultata una percentuale di votanti nettamente inferiore rispetto a quella di cinque anni fa. Si erano recati ai seggi 14.784 cittadini, il 14,64 per cento degli elettori. Nel 2003, erano andati a votare, sempre in mattinata, 15.305 pescaresi, cioè il 3,40 per cento in più di ieri. Ancora più evidente il crollo nel confronto con le elezioni politiche del 2006. Due anni fa avevano votato, fino alle 12, 16.635 pescaresi, cioè l'11,13 per cento in più di ieri.
POLEMICA SUI CELLULARI. Multe da 300 a 1.000 e l'arresto da tre a sei mesi, dice la circolare del ministero dell'Interno che proibisce tassativamente l'ingresso nelle cabine elettorali con i telefonini. Ma ieri questo divieto l'hanno fatto rispettare in pochi. Un lettore ha telefonato al Centro per segnalare che alla sezione 42, di via Carlo Alberto Dalla Chiesa, nessuno gli ha chiesto di depositare il cellulare prima di votare. Il cittadino ha raccontato di aver chiamato la polizia, ma nel seggio non sarebbe intervenuto nessuno per far rispettare il divieto. Altre segnalazioni dello stesso tipo sono arrivate anche al comandante della polizia municipale, Ernesto Grippo. «Alcuni cittadini» ha affermato «si sono rivolti anche a noi per denunciare i presidenti di seggio che non hanno controllato i cellulari».
LITE AL SEGGIO DEI COLLI. Emilio D'Innocente, rappresentante di lista di Sinistra Arcobaleno, ha annunciato che presenterà un esposto contro il presidente di seggio della sezione 61, nella scuola media Virgilio, in via di Sotto, perché, a suo dire, non gli avrebbe consentito di entrare durante le operazioni di voto.
Un altro problema è stato rilevato dal comandante dei vigili alla sezione 93, nella scuola media Carducci, in via Fonte Romana. «Il seggio è stato aperto con mezz'ora di ritardo perché il presidente si è presentato alle 8,25», ha fatto presente Grippo. In alcune sezioni, invece, i presidenti si sono dimenticati di richiedere le matite per il voto.
CANDIDATI ALLE URNE. Licio Di Biase, in lutto per la morte improvvisa del padre Alessandro, ha rimandato il voto ad oggi. Gli altri dieci candidati sindaci, invece, sono andati alle urne ieri.
Il più mattiniero è stato Massimo Pietrangeli, che si è presentato al seggio di via Milano alle 10,30 in punto. Mezz'ora dopo, alle 11, sono andati a votare anche il sindaco, Luciano D'Alfonso, a via Raffaello, Stefano Murgo, alla sezione 142 di Strada Colle Pineta e Silvestro Profico, a via del Circuito.
Poco più tardi, alle 11,15, è stata la volta di Gianni Teodoro, nella scuola di via del Santuario. Alle 11,45, si è presentato al seggio di via Gioberti Carlo Masci. Mentre Luigi Albore Mascia è andato a votare a mezzogiorno nella scuola Mazzini, in viale Regina Margherita. Silvano Console è andato alle urne alle 13, in via Scarfoglio e alle 14 è toccato a Lorenzo Valloreja, alla Carducci in via Fonte Romana. Infine, Benigno D'Orazio ha votato nel pomeriggio, ma a Pineto.

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