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Data: 16/04/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Prontobus, il Tar sblocca la linea. Collegamenti con Roma, sospeso il provvedimento della Regione. Il servizio può riprendere in attesa della sentenza del Consiglio di Stato

TORRE DE' PASSERI. Il Tar fa ripartire Prontobus. Il servizio di linea del fine settimana Penne-Loreto Aprutino-Torre de' Passeri-Roma del consorzio trasporti Prontobus ha ottenuto, infatti, la sospensiva del provvedimento della Direzione dei trasporti e mobilità della Regione Abruzzo che imponeva il fermo della linea in attesa che si discutesse, di fronte al Consiglio di Stato, il ricorso presentato dall'Arpa spa, nell'udienza fissata per il 24 aprile prossimo.
I giudici del tribunale amministrativo hanno ritenuto che dilazionare, per una settimana, l'esame collegiale dell'intera vicenda, non compromettesse l'interesse pubblico. Nei confronti del consorzio Prontobus è da tempo in essere un contenzioso avviato dalle società di autolinee Arpa, Di Febo Capuani e Di Fonzo, che esercitano il servizio per Roma, sulla legittimità della concessione rilasciata dalla stessa Regione all'esercizio della linea, essendo il percorso già coperto dal «cartello» delle tre società del trasporto emergenti della regione.
Una querelle che va avanti da tempo e che, dopo numerosi ricorsi al Tar, ora è approdata al Consiglio di Stato. Il consorzio Prontobus, formato da cinque società abruzzesi: Di Battista e Marino di Pescara, Di Carlo di Manoppello, Chiarelli dell'Aquila e Abruzzo Touring di Chieti, effettua il servizio dal 9 luglio del 2006 con una concessione regionale come «autolinea di gran turismo».
«Abbiamo scelto un percorso che unisce l'area vestina e la Val Pescara alla capitale, con orari estremamente comodi», spiega il presidente del consorzio, Marino Cilli. «Ma, soprattutto, abbiamo praticato prezzi assolutamente concorrenziali: 10 euro contro i 15 del pool delle tre società abruzzesi. Nel 2007 abbiamo trasportato 50 mila viaggiatori, incrementando l'organico dei dipendenti da 15 a 32 unità. Si tratta», continua Cilli, «di lavoratori che perderebbero il posto in caso di annullamento della concessione».
Su questa vicenda si sono mobilitati i sindaci di Penne Donato Di Marcoberardino e di Torre de' Passeri (il Comune dove il consorzio ha la sua sede legale) Antonello Linari, per far sentire le ragioni degli utenti dei due comprensori e per rivolgersi direttamente al presidente della giunta regionale Ottaviano Del Turco, al quale è tornata la delega ai trasporti lasciata da Tommaso Ginoble. «Riteniamo che questo servizio sia di grande utilità e riesce a essere competitivo», dicono i primi due cittadini. «Non ci interessano le querelle di carattere legale. Perciò chiediamo che, dopo i tribunali, la questione sia affrontata politicamente».

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