L'AQUILA. Ora sono certi i tagli ai Cda delle tre Spa di trasporto regionali Arpa, Sangritana e Gtm e di Sistema, società che svolge il servizio biglietteria per conto dell'Arpa. Per la riduzione dei Cda è iniziato il conto alla rovescia. Il 23 aprile sono state convocate le assemblee di Gtm (gestione trasporti metropolitani) e Sangritana che ridurranno da cinque a tre i componenti dei Consigli di Amministrazione. Per il 24 aprile è stato convocato il Cda dell'Arpa che porterà la sua società partecipata Sistema che ridurrà a tre le poltrone. Tutto questo in vista della holdin dei trasporti. Il calendario delle assemble chiamate a ratificare i tagli e ridisegnare il sistema dei trasporti pubblici regionali si concluderà in giugno.
Mese in cui verrà fissata l'assemblea che taglierà di due unità anche il Cda dell'Arpa. Ma la scure della riduzione dei costi avrà il suo apice con la costituzione della holding unica che, secondo indiscrezioni, dovrebbe prendere il nome di «Abruzzo Mobilità».
In tal senso, ha annunciato un'altra svolta il segretario generale della presidenza della giunta, Lamberto Quarta, il quale insieme al presidente della giunta, Ottaviano del Turco, che ha ad interim la delega ai Trasporti dopo l'elezione alla Camera di Tommaso Ginoble, ha accelerato il progetto di società unica con un solo Cda tagliando le 11 società partecipate ad Arpa, sottobosco di pluri incarichi politici, sprechi, doppioni e sovrapposizioni di servizi. Tutto come chiesto dai sindacati.
«Tranquillizziamo le organizzazioni sindacali», ha detto Quarta, «la holding avrà un unico Cda e quindi segnerà la decadenza di tutti gli altri organi, comprese le partecipate dell'Arpa che entreranno tutte nel sistema unico regionale. Quindi, pluri incarichi politici, sprechi e sovrapposizioni finiranno automaticamente».
Un fenomeno che vede il presidente dell'Arpa, Nicola Basilavecchia, con tre (Arpa, presidenza del Cda di Cerella e di Tibus) e del suo vice presidente, Nicola Sposetti (Arpa, presidente di Paoli Bus e Bus Italia, vice presidente di Cerella e revisore dei conti di Tibus).
L'Arpa e le altre società di traporto regionali, inoltre, non figurano come prevede la legge, sul sito della Regione, quindi, non si conoscono i componenti dei Cda e, soprattutto, quanto intascano di indennità.