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Data: 21/04/2008
Testata giornalistica: Il Messaggero
Centro turistico, prova di forza. Frizioni nella maggioranza in Municipio, il Pd guarda con grande interesse al Consiglio del 23

Il voto contrario di Sinistra Arcobaleno e Idv aprirebbe la crisi

Si ricomincia. Ma, forse, non da tre e neanche da due. E, d'altra parte, il percorso del Pd, ora, non ammette più distrazioni o frizioni. Non è stato disegnato un progetto nazionale perché poi localmente ci si arruffi e ci si scontri con la Sinistra Arcobaleno come prima. Più di prima. Ergo: «O c'è rispondenza in una logica di responsabilità oppure diventa necessario un chiarimento e sarà indispensabile una verifica». Le parole del coordinatore comunale del Pd, Roberto Riga, potrebbero essere estensibili a molte realtà amministrative, ma appare evidente che siano calzanti, in particolare, per palazzo Margherita. Anche perché la presidente della Provincia, Stefania Pezzopane, e il segretario provinciale del Pd, Michele Fina, in più occasioni, hanno ribadito che mai, e poi mai, è accaduto che siano insorti contrasti su una delibera o che sia stato registrato un voto discordante. La Giunta provinciale, dunque, non si tocca e non esistono ipotesi di cambi. Un'analisi sarà necessaria dopo il ballottaggio di Sulmona, soprattutto per capire «se Sinistra Arcobaleno sia un soggetto unico o un'articolazione di sensibilità», ma l'alleanza non è in discussione. A Palazzo Margherita, invece, l'allarme è alto. Anzi, si è alla resa dei conti. E il D - day indicato sul calendario del Pd è il 23 aprile. Mercoledì arriva in Consiglio la delibera di indirizzo relativa al Centro turistico del Gran Sasso. Orbene, se la Sinistra Arcobaleno e l'Idv, dopo che in Commissione si sono riservati il voto in aula, voteranno sì, l'esperienza matrimoniale potrà proseguire, magari dimenticando le frizioni recenti e passate. Ma se, invece, il voto sarà di segno contrario, beh, allora, la frase di Riga troverà attuazione pronta: il 24 saranno convocati i capigruppo di maggioranza e partirà una verifica politica dagli sbocchi abbastanza prevedibili. «Se c'è rispondenza in una logica di responsabilità, altrimenti...» ripete Riga. Se non è un ultimatum, poco ci manca. «La delibera che arriva in Consiglio ha tre obiettivi: lo sviluppo del Gran Sasso, la salvezza della società e la salvaguardia dei posti di lavoro. Il sindaco Massimo Cialente va sostenuto. O siamo forza di governo della città o dobbiamo chiarirci...». Più chiaro di così! O Sinistra Arcobaleno e Idv, pur partendo da posizioni diverse e con alcuni distinguo, votano a favore oppure l'opposizione non la faranno più dall'interno! Domani sera già si incomincia con un "ritiro" prepartita: riunione del circolo cittadino per un'analisi del voto. Il Pd scalda i muscoli, gli stessi che mostrerà nel Consiglio del giorno dopo. «Sarò presente e seguirò tutto» ammonisce Riga.

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