Spunta un accordo per la presidenza del consiglio all'Idv
PESCARA. L'incarico di vice sindaco sarà affidato a Camillo D'Angelo. D'Alfonso ha finalmente sciolto la riserva e ha indicato lui come numero due della nuova giunta. «Rappresenta la continuità e ha competenza», ha dichiarato il primo cittadino. Viene sciolto così uno dei nodi per la formazione della squadra dei dieci assessori. E adesso il governo della città comincia a delinearsi: il sindaco conta di svelare tutti i nomi entro la fine di questa settimana.
Restano ancora alcune casella con il punto interrogativo, come quelle degli assessori donna che dovrebbero essere riempite dal Pd e dell'Italia dei valori. Ieri, inoltre, è emersa l'ipotesi che la delega più pesante, quella dell'urbanistica, resti nelle mani di D'Alfonso. Ecco le novità.
D'ANGELO VICE SINDACO. E' tramontata l'ipotesi di Gianluca Fusilli vice sindaco. Ieri il segretario cittadino del Pd ha avuto un nuovo colloquio con il sindaco e gli ha comunicato la volontà di rimanere alla guida del partito di Pescara. «E' giusto che il segretario rispetti un codice etico e non abbandoni l'impegno assunto» ha detto a D'Alfonso «ci sono tante persone che possono dare il loro contributo per il governo della città. Spero tuttavia di avere un ruolo forte in consiglio comunale».
D'Alfonso, quindi, non ha avuto più dubbi e ha annunciato che sarà l'assessore uscente ai tributi, alle finanze e al personale, Camillo D'Angelo ad avere l'importante incarico di vice sindaco, ricoperto nella passata consiliatura da Gianni Teodoro. Secondo il primo cittadino, D'Angelo ha dato ottima prova di sé nella precedente giunta, dimostrando di sapere svolgere al meglio compiti delicatissimi, come quello della gestione del bilancio dell'amministrazione. L'assessore uscente dovrebbe mantenere le stesse deleghe.
URBANISTICA, SI CAMBIA. Nelle ultime ore si sta facendo strada l'ipotesi che la delega all'urbanistica possa essere gestita direttamente da D'Alfonso. O, in alternativa, da un super tecnico: si è fatto il nome del noto avvocato pescarese, Stefano Civitarese, già consulente dell'amministrazione per l'approvazione della variante al prg e per la stesura di un nuovo strumento urbanistico. Ma l'ipotesi più probabile, secondo fonti del Pd, è quella che la delega sia gestita direttamente dal sindaco. D'Alfonso, del resto, sarebbe intenzionato a dare un segnale di rinnovamento nel settore, finito mesi fa alla ribalta delle cronache per alcune inchieste, ancora in corso, della magistratura.
REBUS DELLA QUOTA ROSA. Fino a ieri non era stato ancora risolto l'enigma delle quote rosa, ossia delle tre donne che siederanno in giunta, così come stabilisce lo statuto comunale. Per ora, è sicuro solo il nome di Paola Marchegiani. Sulla seconda, invece, è braccio di ferro nel Pd. Fusilli, ex Margherita, propone Vittoria D'Incecco, eletta sia al consiglio comunale, che alla Camera. Antonio Castricone, segretario provinciale, ex Ds, non esclude la possibilità di una scelta esterna, come l'ex deputata Ds, Pina Fasciani. In alto mare anche la scelta della terza donna, che dovrebbe essere dell'Italia dei valori. Si è fatto il nome di Gina Ciccarelli, ma nel partito ci sono resistenze su questo nome.
PRESIDENZA ALL'IDV. Spunta un accordo preelettorale che prevede la presidenza del consiglio comunale all'Italia dei valori. Lo ha rivelato ieri l'assessore uscente, Rocco Persico, parlando con alcuni consiglieri eletti. Questa ipotesi, tra l'altro, sta prendendo consistenza dopo che D'Alfonso ha annunciato che il vice sindaco sarà del Pd. Intanto, è prevista per domani pomeriggio una riunione di maggioranza per risolvere le questioni ancora aperte.