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Pescara, 21/10/2020
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Data: 18/12/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Area di risulta, il Tar blocca l'appalto a Toto. I giudici a D'Alfonso: iter corretto ma non c'è la delibera del consiglio sulle Ztl

PESCARA. Il Tar blocca l'appalto per le aree di risulta, annulla l'aggiudicazione a Carlo Toto ma salva la gara. La sentenza, tanto attesa, è finalmente arrivata. I giudici hanno rigettato il ricorso del senatore di Forza Italia, Andrea Pastore e hanno accolto, invece, quello presentato dall'associazione Codici, solo per la parte che riguarda l'affidamento all'imprenditore della gestione dei parcheggi e delle Zone a traffico limitato in centro. Il tribunale ha ritenuto che fosse necessario chiarire questo passaggio prima di procedere all'aggiudicazione. Basterà l'approvazione di una delibera in consiglio comunale per sanare l'errore. Invece, la procedura della gara è stata giudicata corretta. Tanto è vero che non si dovrà rifare da capo.
E' il punto politicamente più importante della sentenza, depositata ieri, perché neutralizza, di fatto, la denuncia presentata in procura dal centrodestra contro le procedure adottate dall'amministrazione comunale nella gara. Per questo il sindaco, Luciano D'Alfonso, si è dichiarato pienamente soddisfatto del pronunciamento del Tar.
Ma il punto chiave della sentenza è questo passaggio: «E' di competenza del consiglio comunale l'adozione dei provvedimenti in materia di organizzazione dei pubblici servizi. Il consiglio ha il potere di stabilire la disciplina generale delle tariffe, anche al di fuori dell'intervento di riqualificazione delle aree di risulta».
IL RICORSO DEL POLO. Il primo ricorso su cui si è pronunciato il Tar è quello di Andrea Pastore, che è stato rigettato. Il ricorso del senatore, difeso in giudizio dagli avvocati, Alfredo Biondi, ex ministro e Fabrizio Rulli, contro il Comune, patrocinato dai legali Vincenzo Cerulli Irelli, Paola Di Marco e Carlo Montanino, è stato ritenuto inammissibile, in quanto, a detta dei giudici, singoli consiglieri non sono legittimati a ricorrere contro l'amministrazione. «Non appare ammissibile» dicono i giudici nella sentenza «un'azione di singoli consiglieri in relazione a un contrasto tra consiglio e giunta».
BLOCCATO L'APPALTO. Invece, è stato ritenuto ammissibile dal Tar il secondo ricorso, presentato da Codici (Centro per i diritti del cittadino). L'associazione onlus, rappresentata in giudizio dagli avvocati, Fabrizio Rulli e Mauro Talamonti, ha richiesto l'annullamento del progetto preliminare per la riqualificazione delle aree di risulta, tutti gli atti della gara, nonché l'aggiudicazione dell'appalto alla ditta Toto costruzioni, basando il ricorso su quattro punti. Ma solo il primo, quello che riguarda la violazione delle competenze del consiglio comunale per l'affidamento delle Ztl e dei parcheggi a Toto, è stato accolto dai giudici. «Vanno annullati» si legge nella sentenza dei giudici Michele Eliantonio, Dino Nazzaro e Luciano Rasola, «gli atti della gara nella sola parte in cui non hanno subordinato l'aggiudicazione definitiva alla previa assunzione, da parte del consiglio comunale, di uno specifico atto deliberativo in ordine alla concessione del servizio pubblico e alla disciplina delle relative tariffe».
MA LA GARA E' SALVA. Il successivo passaggio della sentenza è fondamentale. «Restano ovviamente salve» scrivono i giudici «le successive determinazioni che il consiglio comunale di Pescara riterrà di assumere in ordine alla gara svolta». Ciò consente al Comune di sanare l'errore indicato dal tribunale.
«Il Tar non ha rilevato vizi nella procedura» ha spiegato il dirigente dell'avvocatura comunale, Di Marco, «mentre, annullando la sola aggiudicazione della gara, ha ritenuto necessaria solo un'integrazione da parte del consiglio comunale per quanto concerne l'affidamento della gestione dell'accesso alla Ztl, tramite varchi elettronici, nonché dei parcheggi situati in zone non comprese nelle aree oggetto di riqualificazione, cioè le aree di risulta».
DECIDE IL CONSIGLIO. Sarà ora l'aula a decidere se affidare e Toto la gestione delle Ztl in centro e dei 4.000 posti auto dei parcheggi delle aree di risulta e delle Zone a traffico limitato. L'aggiudicazione definitiva della gara a Toto dovrà essere preceduta dall'approvazione di un'apposita delibera, riguardante la concessione del servizio pubblico delle Ztl e dei parcheggi e le relative tariffe. L'opposizione ha già annunciato che darà battaglia. Ma D'Alfonso, che gode di una larga maggioranza, è convinto di poter concludere velocemente la procedura. Ma se la delibera non passerà per l'appalto sarà la fine.

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