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Pescara, 27/01/2021
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Data: 25/07/2019
Testata giornalistica: Il Messaggero
Sciopero, fermi tantissimi autobus disagi più limitati nelle ferrovie

PESCARA I disagi maggiori hanno interessato il trasporto pubblico locale su gomma, dove lo sciopero generale dei sindacati (punte di adesione tra il 65 e l'80 %) ha colpito nelle ore serali della giornata: dalle 19,30 alle 23,30, garantendo solo le fasce dei pendolari. Problemi anche lungo le tratte ferroviarie. Sul versante adriatico alcuni treni dà e per Bologna sono stati cancellati, con eccezione dei Freccia bianca e Freccia rossa. Ritardi sono stati accumulati su tulle le linee, visto che a causa dello sciopero di ieri tutto il personale delle stazioni, di macchina e di bordo si è fermato dalle 9 alle 17. Anche in questo caso con garanzia del servizio riservato alle fasce dei pendolari da parte di Trenitalia (quelle comprese tra le 6 e le 9 e tra le 18 e le 21). Una giornata comunque difficile per chi è solito spostarsi con i mezzi pubblici, in quanto lavorativa e aggravata dal caldo, oltre che dalla coda dei disagi causati il giorno prima da quanto accaduto alle centraline elettriche di Firenze, con la paralisi dell'intera rete ferroviaria nazionale. Da Roma sono stati assicurati i collegamenti con gli aeroporti, evitando così ulteriori disagi anche agli abruzzesi che avevano prenotato da tempo un volo per le vacanze.
Ma la giornata di domani si annuncia difficile anche per il trasporto aereo a causa della seconda ondata di scioperi organizzata dalle organizzazioni sindacali di categoria (Filt Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti) su tutto il territorio nazionale. Una vertenza che ha come doppio interlocutore il governo e la Regione, hanno ribaduto ieri i rappresentanti delle varie sigle nel presidio tenuto di fronte la prefettura di Pescara, per sottolineare i ritardi e le inadempienze sulle politiche dei trasporti: dallo sblocco delle grandi opere pubbliche a quello dei Contratti collettivi nazionali di lavoro. Dalla vertenza Alitalia, ai tagli alle tratte dell'aeroporto d'Abruzzo, alla vertenza Tua, su cui i sindacati segnalano l'ennesimo rinvio della Regione sui servizi minimi e altre questioni sospese da tempo, come quella della tariffa unica. Disagi nella giornata di ieri si sono registrati anche ai caselli custoditi delle autostrade A24 e A25 a causa dell'astensione del personale nelle ultime 4 ore del turno. In questo caso si è sopperito con quelli automatici per il pagamento dei ticket ma allungando le code nei varchi.
Non tutti i taxi hanno invece aderito allo sciopero generale di ieri, mentre si è fermato il trasporto merci su rotaia dove l'astenzione dal lavoro è stata di 8 ore, dalle 9 alle 17. Fermo anche il trasporto merci su gomma, con l'eccezione dei mezzi che trasportavano prodotti di prima necessità come carburante, latte, animali vivi, medicinali e forniture per ospedali.

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