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Pescara, 25/01/2021
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Data: 26/07/2019
Testata giornalistica: Il Centro
Porti, così Marsilio finisce nel mirino

«In risposta al Presidente della Regione Abruzzo Marsilio sull’impossibilità del passaggio dall’Autorità di Sistema Portuale di Ancona a quella di Civitavecchia per rendere effettivo il corridoio Tirreno-Adriatico, tutte le Organizzazioni firmatarie chiedono di conoscere i motivi tecnici che impediscono alla Regione un tale passaggio strategico». Così tuonano Cgil Abruzzo e Molise, Cisl e Uil Abruzzo, Confindustria Chieti Pescara, Cna Abruzzo, Confesercenti Abruzzo e Pescara e infine Confartigianato Pescara. «È semplicemente imbarazzante che il presidente Marsilio si affidi a dichiarazioni di impossibilità a procedere al passaggio dei porti nazionali di Ortona e Pescara sotto l’Autorità di Sistema di Civitavecchia, dopo averlo annunciato come impegno politico sia nel corso della campagna elettorale ed ancor più durante il suo discorso di insediamento quale Presidente della Regione Abruzzo», si legge in una nota diffusa ieri. «La politica regionale si assumerebbe una responsabilità storica senza rendere edotti i suoi cittadini dei motivi ostativi di un tale impedimento. Evidentemente questa Giunta regionale, su un tema così strategico, si è rimessa a valutazioni generiche della burocrazia ministeriale senza nemmeno immaginare se tali impedimenti, semmai ci fossero, possano essere giuridicamente superabili». E infine: «Le organizzazioni firmatarie al contrario hanno sempre sostenuto con atti documentali la sostenibilità politica, giuridica ed economica delle loro tesi».

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