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Pescara, 22/01/2021
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Data: 27/07/2019
Testata giornalistica: Quotidiano del Molise
Elettrificazione, Niro: «Lavori già iniziati e in parte realizzati. A prescindere dai proclama è necessario confrontarsi con la realtà» Sulla questione erano intervenuti anche i parlamentari 5 Stelle Testamento e Federico

Durante la riunione del 24 luglio del Cipe è stato dato l’ok all’aggiornamento 2018-2019 del contratto di programma Investimenti RFI - MIT 2017- 21. Un passaggio molto importante che non solo segna un cambio di passo nella velocità di aggiornamento di questi importanti documenti, ma prevede la contrattualizzazione di circa 15,4 miliardi di euro in più. Risorse che vengono impegnate, in particolar modo, per il recupero del gap infrastrutturale del sud (a cui è destinato circa il 51% delle nuove risorse), per accelerare di 15 anni l’installazione di tecnologie ERTMS (European Rail Traffic Management System) su tutta la rete, così da rendere il sistema ferroviario italiano tra i più avanzati al mondo per sicurezza, prestazioni ed efficienza, grazie a un investimento di 1,7 miliardi di euro finalizzato all’ammodernamento tecnologico di linee e di impianti ferroviari. Nell’ambito dei 1.045 milioni di euro destinati alla valorizzazione delle reti regionali si dà forte impulso, tra gli altri, sia a interventi di elettrificazione della linea Barletta-Canosa, dell’anello bellunese e della linea Roccaravindola - Isernia – Campobasso (i cui lavoro sono già iniziati) sia ad interventi di potenziamento della linea Ponte S.Pietro - Bergamo - Montello, della linea Arechi- Pontecagnano Aeroporto, della linea Maerne - Castelfranco Veneto, della linea Empoli- Siena e della linea Caltagirone - Gela. Sulla questione sono intervenuti i due parlamentari del Movimento Cinque Stelle, Rosa Alba Testamento e Antonio Federico i quali testualmente hanno detto: «Grazie all’impegno del MoVimento 5 Stelle, alla particolare attenzione e ai maggiori fondi destinati al Sud, infatti, sarà possibile realizzare, tra le altre, l’ammodernamento della tratta ferroviaria Roccaravindola- Isernia-Campobasso. Si tratta di un passaggio fondamentale per elettrificare la direttrice interregionale Campobasso- Roma da decenni in pessime condizioni. Si tratta di un intervento in passato sempre annunciato e mai realizzato… ». Dichiarazioni che non hanno trovato il favore dell’assessore regionale ai Trasporti, Vincenzo Niro, il quale ha tenuto a precisare che «La convenzione è stata stipulata in data 31 luglio 2018. A prescindere dai proclama bisogna confrontarsi con la realtà e la realtà vuole i lavori sulla tratta già iniziati e in parte realizzati. Con soldi già stanziati.; del resto la D.G.R. 357 del 2018 (con la quale si approvava lo schema di convenzione con Rfi per lo stanziamento di 80 milioni di euro) credo sia abbastanza esplicativa. Ad oggi, luglio 2019, i lavori sono già arrivati sino a Sant’Agapito e la tratta Roccaravindola- Isernia sarà operativa nel 2020. Abbiamo sempre creduto – ha concluso l’assessore regionale Vincenzo Niro – nel valore di quest’opera strategica per il Molise e per questo la stessa viene costantemente monitorata e prevediamo tempi brevi per la realizzazione. Lavori, ci tengo a ribadirlo, già partiti e che anzi in tempi relativamente brevi saranno terminati

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