Iscriviti OnLine
 

Pescara, 18/01/2021
Visitatore n. 701.730



Data: 28/07/2019
Testata giornalistica: Il Centro
Aeroporto e bassa stagione per fare affari 6 mesi l'anno. Secondo Confcommercio e Confesercenti, l'avvio infelice della stagione è da attribuire al maltempo di maggio e ai continui divieti di balneazione

PESCARAMaltempo e divieti di balneabilità: secondo le associazioni di categoria sono queste le cause di un avvio di stagione infelice per tutta la costa abruzzese. Si spera nel bel tempo per raddrizzare le cose, ma si invoca anche un cambio di marcia a breve termine sul fronte della promozione del territorio da parte della Regione. Ecco dunque come analizzano la situazione i rappresentanti di categoria e quali proposte avanzano per rilanciare il turismo e tutelare l'economia cittadina.
MALTEMPO «La situazione», dichiara Riccardo Padovano di Confcommercio, «adesso sta rientrando dopo un periodo che, tra maltempo e divieti di balneazione, possiamo definire un po' burrascoso. I problemi di balneabilità tra Francavilla e Montesilvano, con i relativi divieti, purtroppo rendono poco credibile tutta la zona», sottolinea Padovano, «basta un divieto perché, di riflesso, ne risenta tutta la costa a livello di immagine: perciò è assolutamente necessario che da qui a due anni si intervenga con la ristrutturazione di tutti gli impianti di depurazione dei fiumi per risolvere definitivamente il problema».
TURISMO ORGANIZZATO Secondo il presidente del Sib-Confcommercio, inoltre, la categoria soffre da tempo del fatto che «si fa poco o nulla per promuovere: stiamo perdendo l'immagine di località turistica», lamenta Padovano, «marketing e pubblicità degli anni scorsi hanno prodotto solo spese e carrozzoni, ma per cinque anni non si sono visti progetti efficaci sul territorio regionale. Noi balneatori ci facciamo trovare preparati: facciamo intrattenimento, accoglienza, serate a tema, cabaret, manifestazioni come "Tipici di spiaggia". Però qui mancano strutture ricettive e progetti per incrementare gli arrivi». Prosegue Padovano nella sua disamina: «Ad esempio a Francavilla e Montesilvano di stranieri se ne vedono: francesi, inglesi e scandinavi che in generale sono soddisfatti. Ma dopo che vengono in uno stabilimento dove vanno? Servono più posti per dormire: tra Francavilla e Montesilvano ci sono quattro alberghi e tre campeggi; bisogna mettere in rete Bed&Breakfast e affittacamere; proporre pacchetti per gruppi numerosi e il turismo organizzato, spingendo su quello che può offrire tutto il territorio e che Pescara è a due ore da Roma e a tre ore da Napoli. Incentivando la bassa stagione», chiosa Padovano, «i balneatori possono lavorare non 120, ma 160 giorni all'anno».
BONIFICA DEI FIUMI Sulla stessa lunghezza d'onda è anche Mario Troisi di Confesercenti: «Non ho ancora sentito i miei associati per un bilancio provvisorio della stagione, che sicuramente è partita in ritardo: il volume d'affari di maggio e giugno è stato fortemente compromesso dal maltempo e dalle notizie sui divieti di balneazione che non aiutano la categoria. Certo, la notizia va data per tutelare i bagnanti», afferma Troisi, «ma ha un risvolto negativo che colpisce tutti i balneatori. Per questo bisogna continuare a migliorare il sistema depurativo e a operare per la bonifica dei fiumi: Saline, Alento, Pescara e tutti corsi d'acqua da Martinsicuro fino all'ultimo al confine col Molise».Per il responsabile degli stabilimenti balneari di Fiba-Confesercenti ci sono piccoli problemi, come «quello dei parcheggiatori abusivi segnalato da un associato della zona sud di Pescara: se i turisti trovano una gabella impropria non è piacevole».
TERZO AEROPORTO Ma per Troisi è comunque indispensabile che «dalla Regione arrivi un intervento forte di marketing territoriale, creando pacchetti integrati: qui in un'ora abbiamo tutto, ma bisogna incrementare l'arrivo non solo di gruppi piccoli e o della famiglia. Pescara può essere il terzo aeroporto di Roma», sottolinea Troisi, «ma chi viene per la prima volta deve trovare informazioni, collegamenti efficienti, magari bus-navetta in corrispondenza dell'arrivo dei voli: sono esempi di cose basilari che a volte vengono tralasciate».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it