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Pescara, 18/01/2021
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Data: 28/07/2019
Testata giornalistica: Il Centro
Estate senza il bus della movida: non c'è intesa con Pescara e Tua. Francavilla: fermo al palo il progetto per prolungare gli orari notturni del trasporto pubblico. Il consigliere Gallo: «Il prossimo anno il servizio dovrà essere garantito per tutelare i giovani»

PESCARA Resta fermo al palo il progetto per prolungare gli orari notturni del trasporto pubblico tra Pescara e Francavilla durante il periodo estivo. Nonostante gli ottimi risultati riscontrati prima durante la stagione 2016, quando il servizio funzionava solo in alcuni giorni della settimana, e poi in quella successiva, grazie anche alla quotidianità nei mesi di luglio e agosto, le parti non sono riuscite a trovare l'accordo tra di loro, e di conseguenza nemmeno con la Tua, per riproporlo durante l'estate in corso. E considerando che ci troviamo quasi a fine luglio, l'ipotesi di metterlo in piedi per agosto è più che remota. Lo si capisce anche parlando con il consigliere comunale di Francavilla Mario Gallo, che però appare intenzionato a tornare alla carica per il prossimo anno: «Si chiamava "Movida sicura" ed era un progetto nato grazie alla collaborazione dei Comuni di Pescara e Francavilla, per andare incontro alle esigenze di residenti e turisti. Il trasporto pubblico proseguiva gli orari di servizio fino a tarda notte, consentendo gli spostamenti in concomitanza dei grandi eventi e garantendo ai tanti giovani di muoversi in sicurezza, specie all'uscita dai vari locali notturni, quando il tasso alcolemico può superare i limiti e l'utilizzo dell'autobus può diventare il giusto compromesso per tornare a casa in sicurezza». Per consentirlo, i due Comuni interessati avevano messo sul piatto una somma di circa 40mila euro, di cui 15mila coperti da Francavilla e i restanti da Pescara. Il successo riscontrato, con oltre 2500 presenze nei soli mesi di luglio e agosto 2017, aveva spinto le due amministrazioni a valutare la prosecuzione dello stesso anche durante il periodo invernale, progetto però rimasto incompiuto: «Con Diodati e Di Iacovo avevamo lavorato per cercare un'intesa, anche perché è chiaro che tra le due parti è Pescara quella chiamata a fare la voce più grande».L'idea prevedeva la prosecuzione delle corse tra Zanni e il Foro di Francavilla tutte le notti durante i mesi di luglio e agosto, mentre negli altri era limitato alle serate di venerdì e sabato, per un costo anno di 117mila euro, da gestire tra i due Comuni. «Lo stesso però è stato ridimensionato da Civitarese», afferma Gallo, che aggiunge anche che con la nuova giunta non ha ancora avuto modo di riprendere l'argomento, ma vuole farlo: «Capisco che il recente insediamento della nuova governance pescarese non abbia concesso i tempi necessari e per questo temo che per la stagione in corso sia difficile ipotizzare un ripristino delle corse notturne, anche se ci proveremo. Ma per il prossimo anno faremo di tutto per riproporlo, sperando di trovare l'appoggio pescarese, perché riteniamo che sia un servizio utile e sicuro per entrambi i centri».

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