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Pescara, 18/01/2021
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Data: 30/07/2019
Testata giornalistica: Il Centro
Soldi all’Ama per i debiti. Il centrodestra si divide. Comune, passa in aula con qualche malumore il trasferimento di 1,3 milioni all’azienda. De Matteis: «Manca il piano industriale, è l’ultima volta». Fondi agli impianti sportivi

Passa in consiglio comunale, tra i mal di pancia della maggioranza, l’assestamento di bilancio contenente, tra le altre cose, il trasferimento di poco meno di 1,3 milioni di euro dal Comune all’Ama, l’azienda del trasporto pubblico. Il provvedimento è stato approvato con 20 sì e 8 no, ma dal centrodestra sono arrivate critiche alla giunta. La “trasfusione” di risorse aggiuntive all’Ama era stata motivata dall’esigenza di compensare i tagli dei trasferimenti regionali (900mila euro) e di ridare ossigeno alla società, che ha chiuso gli ultimi tre esercizi in rosso, erodendo gran parte del proprio capitale sociale. A fronte del maggior impegno economico da parte del Comune, Ama avrebbe dovuto presentare un nuovo piano industriale, cosa che però finora non ha fatto. Ed è proprio questo che contestano alcuni consiglieri di maggioranza, anche perché per dare più soldi all’Ama il Comune taglierà su altri servizi: 232mila euro saranno sottratti al verde pubblico, al decoro e alla manutenzione; 40mila euro alla cura dei cimiteri; altri 40mila euro ai fondi che erano stati garantiti per la verifica della vulnerabilità delle scuole; 100mila euro alla manutenzione degli edifici scolastici; 20mila euro alla riserva del Fiume Vera. «È l’ultima volta che trasferiamo risorse alle partecipate senza un preciso piano industriale che motivi le scelte», ha detto Giorgio De Matteis (FI). «Non abbiamo alternative. Mi auguro che da qui a qualche giorno venga convocato un incontro per dare conto del piano degli investimenti, dei tagli agli sprechi e delle razionalizzazioni che l’Azienda si impegna a mettere in campo, a fronte delle risorse che stiamo garantendo». Nelle pieghe dell’assestamento votato nella seduta di ieri – iniziata con un minuto di raccoglimento chiesto da Ersilia Lancia (Fratelli d’Italia) per ricordare Mario Cerciello Rega, il carabiniere ucciso a Roma – sono stati stanziati i fondi necessari a ripristinare l’agibilità allo stadio Fattori (chiuso da maggio) e a completare i lavori al Palazzetto dello sport di viale Ovidio. Al Fattori andranno 700mila euro (la copertura verrà da un mutuo), che serviranno a sostituire 3 delle 4 torri faro e a mettere in sicurezza alcune parti non strutturali dell’impianto; per il Palazzetto, invece, i soldi disponibili sono 670mila euro (500mila dei quali assicurati dal bando Periferie). Il consiglio, infine, ha approvato con 16 sì e 5 no, il Documento unico di programmazione (Dup), e la proposta deliberativa relativa all’istituzione di una commissione d’indagine su gestione del Progetto Case e uso dei fondi Restart.

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