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Pescara, 25/01/2021
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Data: 31/07/2019
Testata giornalistica: Il Centro
Salvini in Abruzzo, comizio sul trabocco. Il leader della Lega lancia la campagna pro-autonomie. Bellachioma svela: partirà dalla nostra regione, sarà qui l'8 agosto. E Di Maio raduna i 5 Stelle all'hotel di Città Sant'Angelo

PESCARA La politica non va in vacanza, neppure nel mese di agosto. Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha infatti scelto l'Abruzzo come rampa di lancio della sua campagna nel Sud d'Italia per convincere gli elettori che le autonomie regionali rappresentano una vera svolta. Il vicepremier e ministro dell'Interno quindi terrà comizi nella nostra regione giovedì 8 agosto. È Giuseppe Bellachioma, segretario politico abruzzese del Carroccio, a darne la notizia. «Salvini», annuncia il capo regionale della Lega, «terrà persino un incontro su uno dei luoghi più simbolici della nostra regione, un posto scelto proprio per ribadire la peculiarità delle autonomie. Salvini parlerà da un trabocco della Costa Teatina», svela Bellachioma. Il Trabocco scelto dal capitano della Lega potrebbe essere quello di Punta Punciosa, quasi al confine tra Fossacesia e Rocca San Giovanni, recentemente scelto anche da Valeria Marini per la sua puntata in Abruzzo. È un Trabocco particolarissimo perché il suo proprietario, Giovanni Finoro, è un assessore leghista del Comune di Fossacesia, come fa notare Enrico Di Giuseppantonio, sindaco della perla della costa abruzzese.Il programma della visita di Salvini è comunque più ricco. L'8 agosto, salvo cambiamenti dell'ultim'ora, il vicepremier e ministro dell'Interno sarà in Abruzzo alle 10,30. La sua prima tappa è prevista nello chalet La Murena di Tortoreto Lido. Quindi si sposterà sul trabocco della costa teatina per trasferirsi a Marina di San Salvo dove successivamente, intorno alle 16,30, terrà un comizio. Il gran finale però è previsto a Pescara, alle 21, quando Salvini parlerà al popolo abruzzese della Lega dallo Stadio del mare, di fronte alla fontana di Cascella in Piazza Primo Maggio. «L'Abruzzo sarà la prima di sette regioni», continua Bellachioma, « dove la Lega ha rinforzato il suo consenso alle elezioni europee dove Salvini intende parlare di autonomie regionali e della nuova organizzazione del partito in vista dell'autunno. L'obiettivo del nostro leader è soprattutto quello di rassicurare e tranquillizzare il sud d'Italia della bontà della scelta dell'autonomia che non può che far del bene alle regioni meridionali. Non rappresenta uno scippo al Sud ma è un vero e proprio rilancio», esclama Bellachioma che, per quanto riguarda i programmi del centrodestra in Abruzzo, aggiunge: «Sto organizzando riunioni sia con i rappresentanti della Lega sia con gli alleati. La prossima settimana si concretizzerà lo spoil system. Non ritengo che finora abbiamo perso tempo. Vogliamo invece fare delle scelte ponderate e giuste per l'Abruzzo».«Lunedì prossimo ci sarà l'incontro decisivo con tutti partiti di maggioranza. E vedrete che non nomineremo», conclude il segretario leghista, «i soliti "amici degli amici", come hanno fatto sempre in passato».

E Di Maio raduna i 5 Stelle all'hotel di Città Sant'Angelo

CITTÀ SANT'ANGELO In prima fila, accanto alla capogruppo regionale Sara Marcozzi, come un "comune" rappresentante regionale del M5S. Luigi Di Maio, vice premier e leader del Movimento, quasi in incognito, ieri pomeriggio era all'hotel Miramare di Città Sant'Angelo, per la più importante delle riunioni dei 5 Stelle che cercano di risalire la corrente dei consensi.Quattro in sintesi i punti all'ordine del giorni, tutti riferiti alla nuova organizzazione del M5S proposta dal suo capo politico, già votata e approvata pochi giorni fa, sulla piattaforma Rousseau. Una organizzazione che Di Maio sta illustrando a livello regionale ascoltando la base e i portavoce dei 5 Stelle. Nell'ordine, quindi, si è parlato di nomine di "facilitatori" nazionali e regionali. Nuove figure che fungono da intermediari. L'Abruzzo di facilitatori da eleggere ne avrà tre, e si occuperanno di rapporti tra attivisti e portavoce comunali e regionali; di rapporti esterni con i sindaci, i presidenti di regione ed i vertici degli enti strumentali; il terzo sarà un esperto di formazione. Le loro nomine, su delega di Di Maio, avverranno non prima di settembre, sempre attraverso la piattaforma telematica, il mezzo di democrazia digitale su cui si basa il movimento. L'altro tema è stato quello del "mandato zero", che vale solo per i consiglieri comunali per i quali è caduto il veto del limite massimo di due mandati. Infine, il quarto tema, il più interessante per l'Abruzzo, è quello della possibilità di allearsi con liste civiche alle elezioni amministrative. L'Abruzzo potrebbe, in questo caso, diventare un laboratorio politico dei 5 Stelle con le prossime elezioni comunali di Chieti, previste nel 2019. Alla riunione di ieri sera hanno partecipato in molti, la platea era piena. E Di Maio, appena giunto a Città Sant'Angelo, ha pubblicato su Instagram un breve video dell'applauso iniziale che gli attivisti hanno riservato al capo politico. «Appena arrivato in Abruzzo, accoglienza straordinaria: Grazie! Non ci ferma nessuno. Viva il M5S!», ha scritto il vicepremier.

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