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Pescara, 21/01/2021
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Data: 21/07/2019
Testata giornalistica: Il Messaggero
Bus sulla strada parco, Mascia ci prova. A giorni l’assessore incontrerà Tua, l’azienda che gestisce l’appalto per il filobus: confronto aperto sul servizio pubblico. Sul tavolo ci sarà il percorso sull’ex tracciato ferroviario da Montesilvano a Pescara e le scelte per viale Marconi. «Non butterò alle ortiche quanto fatto di buono da chi mi ha preceduto perché la buona politica non è certo quella del dover ricominciare ogni volta daccapo» ha spiegato l'assessore ed ex sindaco.

L'appuntamento non è ancora fissato nella sua agenda, ma è questione di giorni. L'assessore a Lavori pubblici, mobilità e trasporti Luigi Albore Mascia ha dichiarato di voler incontrare entro fine mese i vertici aziendali e tecnici di Tua, in primis il presidente Gianfranco Giuliante, «per conoscere lo stato dell'arte in ordine alla filovia e per dotare la città di un servizio di trasporto pubblico efficiente». L'ex sindaco non intende perdere tempo su quello che considera uno dei temi più rilevanti del mandato. E in premessa lancia un messaggio importante: «Non butterò alle ortiche quanto fatto di buono da chi mi ha preceduto perché la buona politica non è certo quella del dover ricominciare ogni volta daccapo» ha spiegato l'assessore ed ex sindaco.
In altre parole, significa che il progetto per la filovia o per un trasporto pubblico con mezzi alternativi sulla strada parco andrà avanti, in linea peraltro con la politica che il centrodestra ha condotto quando Albore Mascia era sindaco e la Gtm era presieduta da Michele Russo. Un segnale che ha fatto rizzare le antenne (e anche i capelli) ai comitati No Filobus, che su Facebook hanno evidenziato con forza, una volta di più, le presunte lacune di un progetto per il quale sono già stati spesi 15 milioni di euro eppure rimasto impantanato da vent'anni nelle sabbie mobili della burocrazia ovvero frenato dallo scarso appeal in termini di redditività e di utenza, i cui dati nel rapporto costi benefici - sempre secondo i comitati - sono considerati di gran lunga sovrastimati. Una impasse che tra l'altro, in tema di filobus, non riguarda la sola Pescara, alla luce delle analoghe situazioni di stallo o di criticità a Bologna e Verona, solo per citarne un paio.
ASSE NORD-SUD
Non buttare il bambino con l'acqua sporca è il principio ispiratore dell'assessore, pronto a salvare e ad insistere sulla parte sana del progetto. «Con Tua discuterò della possibilità di far transitare mezzi sulla strada parco e poi ancora su corso Vittorio Emanuele e viale Marconi» dice Luigi Albore Mascia, deciso a valutare le scelte indicate a suo tempo dall'ex presidente di Tua, Tullio Tonelli. D'obbligo, aggiunge l'assessore, è «proseguire nell'abbattimento delle barriere architettoniche lungo l'ex corridoio ferroviario».
«Sono a conoscenza del progetto per valorizzare il trasporto pubblico soprattutto sull'asse nord-sud con corsia preferenziale in viale Marconi per portare i mezzi fino alla zona del Tribunale -. Stiamo parlando di una rivoluzione della mobilità cittadina e con la filovia, o quel che sarà, il resto verrà da sè». Il resto, come lo intende Mascia, è una revisione della viabilità su corso Vittorio «scelta che dovrà essere collegiale» è la doverosa precisazione, viste le polemiche seguite alla chiusura del Corso stesso da lui disposta nel 2014.
Mascia ha annunciato di voler anche rivedere nel suo complesso il Piano generale del traffico «e inserire nello studio anche l'area di risulta, il cui parcheggio è determinante per la viabilità urbana». Infine la spina delle piste ciclabili, spesso figlie di un compromesso. «Non voglio rischiare denunce per danno erariale - ha detto Mascia - ma qualcosa dovremo rivedere in tal senso. A cominciare dai cordoli sulla ciclabile di viale Regina Margherita. Servono decisioni ispirate al buonsenso».

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