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Pescara, 18/01/2021
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Data: 21/07/2019
Testata giornalistica: Il Centro
Disagi per i pendolari Sevel: biglietti bus in aumento del 40%. Nei giorni scorsi il disagio dei pendolari molisani e abruzzesi sono approdati su un tavolo di confronto con i rappresentanti della Regione Molise nel Comune di Atessa. Il tavolo è stato rimandato a data da destinarsi nella sede della Regione Abruzzo.

ATESSA «Una legge che grava come un macigno sulle spalle dei lavoratori e delle famiglie molisane». Esprimono solidarietà le rsu Sevel della Uilm Chieti-Pescara nei confronti dei pendolari molisani che lavorano in Val di Sangro e che non possono usufruire di un servizio di trasporto pubblico efficiente. Da qualche giorno i pendolari molisani fronteggiano inoltre anche l'aggravio del 40% in più sul prezzo di abbonamenti e biglietti a causa di una recente legge (la n.4 del 2019) della Regione Molise. «Sono tantissimi i lavoratori molisani occupati in Sevel e nelle fabbriche della Val di Sangro che con enormi sacrifici affrontano un viaggio di circa quattro ore al giorno per portare a casa uno stipendio, sostenendo l'economia di una regione che non solo non offre opportunità di lavoro, ma si dimostra sorda agli appelli e indifferente alle necessità dei cittadini. Il trasporto pubblico molisano è stato più volte oggetto di cronache e denunce per i disservizi che i lavoratori quotidianamente devono subire, ma nonostante questo si aumentano i costi. Esprimiamo ai colleghi del Molise tutta la nostra solidarietà, e siamo pronti a sostenere la Uilm di Termoli per ogni iniziativa sindacale che induca la Regione Molise a rivedere la legge». Nei giorni scorsi il disagio dei pendolari molisani e abruzzesi sono approdati su un tavolo di confronto con i rappresentanti della Regione Molise nel Comune di Atessa. Da tempo i rappresentanti di fabbrica e le organizzazioni sindacali chiedono che si risolva una situazione ormai drammatica, aggravatasi dopo la sospensione del servizio "Ultimo miglio" che prevedeva dei bus navetta in partenza da Sevel per trasportare i lavoratori nelle fabbriche vicine. L'incontro, a cui non hanno partecipato i rappresentanti regionali abruzzesi, ha evidenziato i disagi patiti dai pendolari a bordo di mezzi fatiscenti e non più idonei al trasporto, carenza di fermate e il contenzioso tra Atm, azienda di trasporto del Molise, e Regione Molise. Il tavolo è stato rimandato a data da destinarsi nella sede della Regione Abruzzo.

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