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Pescara, 22/01/2021
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Data: 24/07/2019
Testata giornalistica: Il Messaggero
Sciopero, oggi non si viaggia. Treni e bus fermi lo sciopero blocca l'Abruzzo

PESCARA - Giornata difficile oggi - in Abruzzo e sull'intero territorio nazionale - per chi si sposta con i mezzi pubblici a causa dello sciopero generale dei trasporti su gomma e su ferro indetto da Cgil, Cisl e Uil. Una serrata che non si registrava da almeno trent'anni anni per le dimensioni della protesta. Venerdì toccherà al trasporto aereo, anche qui con al centro della vertenza la questione Alitalia, l'applicazione del Contratto collettivo nazionale di lavoro unico per tutte le aziende del settore e i tagli alle rotte dell'aeroporto d'Abruzzo. Gli altri nodi ancora da sciogliere nel confronto con il governo nazionale riguardano lo sblocco delle grandi opere (a partire dalle infrastrutture funzionali ai corridoi europei), la lotta all'illegalità, all'evasione e al lavoro nero.
Oggi sia il trasporto urbano che extraurbano (quindi autobus, ferrovie, tram, metropolitane, ecc.) si fermerà per 4 ore: dalle 19,30 alle 23,30, nel rispetto delle fasce garantite. Gli addetti alla circolazione dei treni (personale di macchina, delle stazioni e di bordo) si asterranno invece dal lavoro tra le 9,01 e le 17,01, mentre negli uffici degli impianti fissi la serrata riguarderà l'intera prestazione lavorativa. Nel primo mezzo turno di lavoro si fermerà anche il personale turnista e viaggiante del settore appalti delle ferrovie. Per il trasporto merci su rotaia lo sciopero prevede l'astensione dal lavoro nelle prime 8 ore del turno: dalle 9,01 alle 17,01 e per l'intera giornata negli uffici-impianti fissi.
AUTOSTRADE
Disagi anche sulle autostrade, dove il personale addetto alla Sala radio e viabilità si fermerà nelle ultime 4 ore del turno, garantendo tuttavia all'utenza i servizi minimi essenziali. Il restante personale incrocerà le braccia per l'intero turno di lavoro. Lo sciopero coinvolgerà anche il personale Anas per l'intero turno giornaliero: dalle 6 di questa mattina alla stessa ora di domani, con eccezione degli addetti alla manutenzione del manto stradale e al ripristino della sicurezza, che si fermeranno invece nelle ultime 4 ore del turno. Stop, per 24 ore, anche al servizio Taxi dove saranno garantiti soltanto i trasporti sociali (anziani, portatori di handicap e ammalati) e a quello degli autonoleggi con conducente: gli addetti al servizio si fermeranno in questo caso per 4 ore, dalle 10 alle 14. Nel settore Trasporto merci e logistica lo sciopero sarà attuato nelle ultime 4 ore del turno, anche in questo caso con la garanzia di alcuni servizi essenziali: trasporto di carburante alla rete pubblica di approvvigionamento e di combustibile da riscaldamento; raccolta e distribuzione del latte, trasporti di animali vivi e di medicinali; forniture per ospedali e case di cura; trasporto di prodotti alimentari di prima necessità e di acqua potabile mediante autobotti. Per l'intera giornata di oggi stop anche ai servizi funerari, fatte salve le prestazioni garantite dalla legge. Venerdì 26 la seconda tappa dello sciopero indetto da Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti che coinvolgerà il trasporto aereo con l'astensione dal lavoro di tutti gli addetti, ad eccezione dei controllori di volo Enav, dalle 10 alle 14.
ELENCO
I sindacati hanno diffuso l'elenco delle compagnie aeree non affiliate ad alcuna associazione di settore: Ryanair, Dolomiti, Norwegian, Air Italy, BlueAir, Mistral Air, Neos Air, Volotea, Blupanorama e Easyjet. Al centro della vertenza sul trasporto aereo ci sono soprattutto gli esuberi e il fallimento di Alitalia. La sorte della ormai ex compagnia di bandiera è legata a una lunga trattativa che dovrebbe sbloccarsi entro i primi giorni di settembre. In Abruzzo continuano invece a tenere banco i tagli alle rotte dell'aeroporto che si sta cercando di tamponare con nuove iniziative.

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