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Pescara, 25/09/2020
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Data: 24/01/2016
Testata giornalistica: Il Messaggero
Masterplan, bordate da destra e sinistra.

«Mentre a Cialente cancellano l'aeroporto, a Pietrucci regalano una pistina ciclabile e il centro per lo studio delle malattie rare della vista va a Chieti, i due politici aquilani con grande enfasi si occupano del ponticello sul 'fiume Kwai'». Il consigliere comunale, Giorgio de Matteis rincara la dose sulla "beffa" del Masterplan per l'Abruzzo, dopo le esternazioni del Sindaco e del consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci sulla necessità del Ponte sulla Mausonia. Sul piede di guerra anche Sel per il metodo poco partecipativo dell'Iter progettuale. De Matteis ricorda l'assenza dello Scalo dei parchi nel Masterplan nonostante una delibera di giunta regionale ne prevedesse l'inserimento a finanziamento. «Tutto ciò nel silenzio di un inutile Cialente, il cui mai nato sogno aeroportuale viene definitivamente cancellato». «Poi, c'è il famoso finanziamento, inserito nel Masterplan, titolato ”città della vista” per 20 milioni di Euro - continua De Matteis - Ma D'Alfonso dimentica di chiarire che sono soldi assegnati alla Dompè, la quale realizzerà - come trionfalmente annunciato dal Sindaco Di Primio - il centro per lo studio delle malattie rare della vista a Chieti». Ancora: «I 37 milioni di euro per la Variante Sud non sono del fondo sociale di coesione, che è il nucleo finanziario del Masterplan, ma appartengono a vecchi finanziamenti dell'Anas destinati ad altre amministrazioni». Intanto, Pescara «ha realizzato il ponte sul mare in un contesto economico e sociale ben diverso da quello dell'Aquila, colpita dal terremoto. D'Alfonso prende gli aquilani clamorosamente in giro!. In risposta alle dichiarazione di Cialente e Pietrucci, che addirittura ipotizzano la inutilità di un passaggio in Consiglio comunale per il famoso ponticello, annuncio che ho già chiesto al presidente Benedetti di convocare un Consiglio comunale straordinario sugli interventi previsti nel Masterplan abruzzese per la città dell'Aquila. Prima del ponticello dei sogni non sarebbe meglio pensare all'esistente già finanziato dal 2010, che riguarda il ponte di Belvedere e il Ponte di Sant'Apollonia, ancora da ricostruire?».
Per Sel non ci si può fermare a creare i luoghi della partecipazione (Urban Center e consigli territoriali), ma bisogna anche utilizzarli. Inconcepibile, dunque per Sel, non portare il progetto del Ponte sulla Mausonia in Consiglio comunale. «Saltare, con qualche stratagemma amministrativo la discussione in Consiglio Comunale, sarebbe un vulnus politico grave, vorrebbe dire che i promotori dell'opera, avendo timore del confronto con coloro che rappresentano i cittadini scelgono, in modo deliberato, di bypassare tale discussioni convinti, come sono, di avere tutte le verità nelle loro tasche».

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