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Pescara, 23/09/2020
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Data: 24/01/2016
Testata giornalistica: Il Centro
Controlli a raffica dei vigili. Lo “sparamulte” fa strage. Una telecamera montata su un furgone rileva le infrazioni dei veicoli in strada Monitorati 896 veicoli: 30 sanzioni (anche un bus). Mancata revisione nel mirino

PESCARA Addio ai controlli tradizionali. La polizia municipale si affida sempre di più alla tecnologia per scovare gli automobilisti che non rispettano le regole e tra gli strumenti più temibili c'è la telecamera montata su un furgone, che rileva in tempo reale le irregolarità su assicurazione e revisione, oltre a scoprire in una frazione di secondo se auto, ciclomotori e mezzi pesanti siano rubati. I numeri dell'ultimo controllo, eseguito ieri, raccontano di un meccanismo spietato, ultrarapido (non per niente si chiama “Speed control”, cioè controllo veloce) e super efficace, che non lascia scampo. Nel giro di due ore e trenta minuti, tra le 10 e le 12.30, il furgone della polizia municipale piazzato sulla Tiburtina, all'altezza dell'incrocio con via Fontanelle, ha registrato il passaggio di 896 veicoli, grazie alla telecamera installata a bordo. Di tutti i mezzi scansionati dall’occhio elettronico, 26 sono risultati non in regola per omessa revisione e altri 4 per mancanza di assicurazione, come segnalato immediatamente da un tablet collegato alla Motorizzazione. I conducenti non si sono neppure accorti, lì per lì, di essere stati beccati. Ma, dopo aver percorso pochi metri, sono stati fermati dalle due pattuglie che si trovavano più avanti, informate in tempo reale dai colleghi a bordo del furgone. Chi non ha sottoposto il veicolo alla revisione si è visto staccare una contravvenzione da 169 euro (che scendono a 118,30 se il pagamento avviene entro 5 giorni) mentre il valore della multa schizza a 848 euro per chi non ha l’assicurazione (se si paga entro 5 giorni l’importo scende a 593,60 euro), con il sequestro immediato. Tra i mezzi stati bloccati e sanzionati c’è anche un autobus gran turismo di una ditta privata, la cui revisione era scaduta il mese scorso (a bordo c’era solo il conducente) ma circolava ugualmente. Controlli del genere saranno effettuati con frequenza regolare una volta a settimana (tenendo conto che dal 18 ottobre 2015 non è più obbligatorio esporre il contrassegno assicurativo) e non sempre ci saranno le pattuglie in strada a contestare l’infrazione. Infatti può accadere che, dopo essere passati davanti alla telecamera, la contestazione venga recapitata a casa o che l’automobilista venga invitato a presentarsi al comando. Per evitare brutte sorprese è bene ricordare che la prima revisione è obbligatoria dopo quattro anni dalla prima immatricolazione e quelle successive vanno eseguite con cadenza biennale.

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