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Pescara, 25/09/2020
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Data: 27/01/2016
Testata giornalistica: Il Centro
Violenza sul bus, cacciato dall’Italia. Revocato il permesso di soggiorno al marocchino di 22 anni che ha seminato il panico su un pullman della Tua

LUCO DEI MARSI Gli è stato revocato il permesso di soggiorno e entro cinque giorni dovrà tornare nella sua patria. A essere stato raggiunto dal provvedimento di espulsione dall’Italia è Mohammed El Mannani, 22enne di origine marocchina. Si tratta di uno dei fratelli, che in più di un’occasione hanno provocato disordini sui pullman del trasporto pubblico, nella linea Avezzano – Villavallelonga. Il provvedimento è arrivato dalla Questura dell’Aquila ed è stato eseguito dagli uomini della squadra coordinata dal sostituto commissario Gaetano Del Treste. El Mannani ha alle spalle una serie di reati di natura penale, per cui gli è stato revocato il permesso di stare in Italia. Insieme ai suoi fratelli abita a Luco dei Marsi e per questo viaggia spesso sui bus che da Avezzano arrivano fino alla Vallelonga. In un episodio in particolare, accaduto a dicembre dello scorso anno, il giovane si trovava su un bus, quando all’altezza di piazza Torlonia, l’autista gli ha chiesto il biglietto. Quando il conducente si è sentito rispondere che non lo aveva, lo ha invitato a scendere e lì il 22enne ha iniziato a dare di matto, dando pugni e calci al mezzo. L’autista, come già aveva fatto altre volte, ha subito allertato gli agenti del commissariato, diretto dal vice questore aggiunto, Paolo Gennaccaro. I poliziotti hanno impedito che accadesse il peggio e lo hanno portato con loro. El Mannani è la stessa persona che a settembre del 2012 fu denunciato, sempre dagli agenti del commissariato per il reato di rapina. In quell’occasione fu riconosciuto come l’autore della rapina ai danni di un connazionale, a piazza Matteotti, insieme al fratello Abdelkarim, 26enne, che fu invece arrestato e per cui è ancora pendente un giudizio davanti al giudice del tribunale di Avezzano. Lo stesso giovane immigrato è stato denunciato anche per altri tipi di reati (tra cui furto e lesioni) e più volte è stato segnalato dai controllori degli autobus, come un ragazzo violento e pericoloso. Due dei suoi fratelli, tra i quali, ancora una volta Abdelkarim e uno minorenne, sono ritenuti responsabili di interruzione di pubblico servizio e di lesioni aggravate perché riconosciuti come gli aggressori di un autista della Tua (ex Arpa), a novembre scorso. Colpa del dipendente del servizio pubblico pare sia stata solo quella di aver chiesto loro il biglietto. L’autista fu raggiunto al volto da un pugno e finì ricoverato all’ospedale San Salvatore dell’Aquila per le lesioni riportate. In quell’occasione intervennero i carabinieri. Dopo un mese, l’episodio a piazza Torlonia, di cui fu protagonista Mohammed El

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