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Data: 14/07/2019
Testata giornalistica: Il Centro
Sciopero, la federazione comparto funerario prende le distanze. Di Rocco: i sindacati non ci hanno contattato

La Federcofit Abruzzo (Federazione comparto funerario italiano) non parteciperà allo sciopero generale del trasporto di merci e di persone, indetto, a livello nazionale, da Filt Cgil, Fit Cisl e Uil trasporti mercoledì 24 luglio. A spiegarne le ragioni è il presidente dell'associazione Pierpaolo Di Rocco. «Senza entrare nel merito delle ragioni dello sciopero», afferma, «bisogna dire che il trasporto funebre esula dalle regolamentazioni del trasporto normale. Come operatori di questo settore siamo sottoposti a prescrizioni di ordine igienico-sanitario e di pubblico servizio. Rispondiamo inoltre alla normativa di pubblica sicurezza e non possiamo in alcun modo interrompere il nostro servizio. Inoltre», continua Di Rocco, «come Federcofit non siamo stati contattati in alcun modo dai sindacati, dunque le imprese funebri aderenti all'organizzazione non sciopereranno». La Federcofit è in contatto diretto con l'assessorato regionale alla Sanità. «Ci sono norme regionali da modificare», spiega il presidente, «e criticità da risolvere, ma è stato già avviato un ottimo tavolo tecnico e siamo al lavoro per risolvere tutte le problematiche. Parlando di trasporti», conclude, «notiamo invece che per quello funebre spesso vige l'arte d'arrangiarsi con trasporti illegittimi legati al noleggio con conducente. Chiediamo ai sindacati di intervenire su queste situazioni di illegalità».

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