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Pescara, 19/01/2021
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Data: 16/07/2019
Testata giornalistica: Rassegna.it
Cgil Cisl Uil: da Di Maio toni inaccettabili «I sindacati vogliono trattare con un indagato per corruzione», ha scritto il vicepremier M5s su Facebook. La replica unitaria dei confederali: «Stiamo ancora aspettando da lui il calendario dei prossimi incontri»

“Siamo stati convocati oggi dal vicepresidente del consiglio Matteo Salvini insieme ad altre 40 organizzazioni di rappresentanza in vista della prossima legge di bilancio, incontro peraltro ampiamente annunciato nei giorni scorsi. Appaiono, quindi, del tutto inaccettabili e offensive, nei toni e nella sostanza, le osservazioni nei confronti dei sindacati avanzate oggi dal vicepremier Di Maio”. Lo affermano Cgil Cisl Uil sottolineano in una nota unitaria.

“Ricordiamo – aggiungono le tre sigle – che siamo stati ricevuti quindici giorni fa dal presidente del Consiglio Conte, insieme allo stesso vicepremier Di Maio, e siamo ancora in attesa di ricevere la calendarizzazione degli incontri specifici, così come aveva garantito lo stesso presidente del Consiglio, per affrontare i temi contenuti nella nostra piattaforma unitaria, illustrata peraltro almeno tre volte al presidente del Consiglio”.

Le parole di Di Maio su Facebook: i sindacati vogliono trattare con un indagato per corruzione
Se i sindacati "vogliono trattare con un indagato per corruzione messo fuori dal governo, invece che con il governo stesso, lo prendiamo come un dato. Ci comportiamo di conseguenza. Ora ho capito perché alcuni sindacati attaccano la nostra proposta sul salario minimo. Parlino pure con Siri, parlino pure con chi gli vuole proteggere le pensioni d'oro e i privilegi. Hanno fatto una scelta di campo, la facciamo pure noi! Per quanto mi riguarda, basta recite, pensiamo a governare" Lo scrive Luigi di Maio su Facebook, dopo la partecipazione di Armando Siri al tavolo al Viminale.

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