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Pescara, 29/05/2020
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Data: 06/12/2011
Settore:
Economia
file allegato: Come cambia la pensione (guarda)
DECRETO "SALVA ITALIA": DURISSIMO COLPO A LAVORATORI E PENSIONATI - Camusso (Cgil): «E' una manovra socialmente insopportabile» - Calcola la tua pensione (interattivo) - La tassa sulla prima casa: calcola la tua Ici - Ridotti i tagli ai trasporti

Il Consiglio dei Ministri ha dunque approvato domenica 4 dicembre, il Decreto Legge che contiene un pacchetto di misure urgenti per assicurare la stabilità finanziaria, la crescita e l'equità. Quali gli interventi principali?Tante le novità, in sintesi per titoli:

Pensioni
Un capitolo importante della manovra è quello delle pensioni. Gli interventi previsti sono:
- l'estensione dal primo gennaio2012 a tutti del metodo contributivo per il calcolo delle pensioni per le anzianità future
- scompare il meccanismo della finestra mobile.
- al via un sistema flessibile per l'età di pensionamento, che viene elevata a 62 anni per le donne con una fascia di uscita flessibile incentivata fino a 70 anni, per gli uomini la fascia di flessibilità è tra 66 e 70 anni. Le regole per le lavoratrici del settore privato raggiungono l'equiparazione ai lavoratori nel 2018.
- bloccata la rivalutazione delle pensioni oltre 467 al mese. Le pensioni in essere saranno congelate per il 2012e il 2013 rispetto all'inflazione.
- aumentano le aliquote contributive degli autonomi di 0,3 punti ogni anno fino a due punti in più nel 2018.

Liberalizzazioni
E' stato deliberato un insieme di liberalizzazioni per la vendita di farmaci, per i trasporti, e per gli orari degli esercizi commerciali.

Riordino Enti pubblici
Avviata un'azione di selezione e di riordino dei programmi di spesa con l'abolizione di una serie di Enti ritenuti non più utili. In particolare, le Province vengono riportate alla funzione di organi di indirizzo e coordinamento. Vengono abolite le giunte, ridotti a 10 i consiglieri provinciali, e ridotte drasticamente le spese in funzioni già svolte da altri enti territoriali.

Incentivi
Rifinanziato:
-il trasferimento alle regioni per il trasporto pubblico locale
-un programma per accelerare l'utilizzo dei fondi strutturali europei
Vengono resi duraturi nel tempo tutti gli incentivi per le ristrutturazioni e per il risparmio energetico estendendoli alle aree colpite da calamità naturali.
L'insieme degli interventi ammonta a circa 20 miliardi di euro strutturali per il triennio 2012- 2014 con una forte componente permanente di risparmi conseguiti. La correzione lorda è di oltre 30miliardi in quanto sono previsti interventi di spesa a favore della crescita,del sistema produttivo e del lavoro per oltre 10 miliardi. All'interno del pacchetto è inclusa e consolidata in norme la correzione dei saldi pari a 4miliardi previsti quale "clausola di salvaguardia" nella manovra di agosto 2011.

Fisco
Ecco in sintesi le principali misure fiscali del Decreto:
- anticipo al 2012 dell'introduzione sperimentale dell'IMU :l'aliquota di base dell'imposta è pari allo 0,76% (modificabile dai Comuni, in aumento o in diminuzione, sino a 0,3 punti percentuali); l'aliquota è ridottaallo0,4% per l'abitazione principale e per le relative pertinenze(modificabile, in aumento o in diminuzione, sino a 0,2 punti percentuali).
- rivalutazione delle rendite per i fabbricati iscritti in catasto: il valore è costituito da quello ottenuto applicando all'ammontare delle rendite risultanti in catasto, vigenti al 1°gennaio dell'anno di imposizione, rivalutate del 5% ex art. 3, comma 48, legge n. 662/1996, i seguenti moltiplicatori: 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10; 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5; 80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale A/10; 60 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D; 55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1.
- prelievo una tantum dell'1,5%a carico dei capitali rientrati in Italia con lo scudo fiscale;
- superbollo su alcuni beni di lusso (auto di grossa cilindrata, barche, aerei); l'imposta di bollo viene estesa anche al deposito titoli e ad altri strumenti e prodotti finanziari;
- deducibilità integrale dell'IRAP-lavoro per favorire le imprese che assumono lavoratori e lavoratrici;
- introduzione del meccanismo denominato ACE di favore fiscale alla raccolta di capitale di rischio, in modo da favorire la patrimonializzazione delle imprese;
- istituzione,dal 2013, del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi, a copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento, svolto in regime di privativa dai comuni e dei costi relativi ai servizi indivisibili dei comuni.
Viene introdotto anche un regime premiale per favorire la trasparenza e promuovere l'emersione di base imponibile: ai soggetti che svolgono attività artistica o professionale ovvero attività di impresa in forma individuale o associativa sono riconosciuti - a determinate condizioni- benefici quali:
a) la semplificazione degli adempimenti amministrativi;
b) l'assistenza negli adempimenti amministrativi da parte dell'Amministrazione finanziaria;
c) l'accelerazione del rimborso o della compensazione dei crediti IVA;
d) (per i contribuenti non soggetti al regime di accertamento basato sugli studi di settore) l'esclusione dagli accertamenti basati sulle presunzioni semplici ex art. 39, comma 1, lettera d),secondo periodo, D.P.R. n. 600/1973 e art. 54, comma 2, ultimo periodo, D.P.R.n. 633/1972;
e) la riduzione di un anno dei termini di decadenza per l'attività di accertamento previsti dall'art. 43, comma 1,D.P.R. n. n. 600/1973 e dall'art. 57, comma 1, del decreto IVA.
Definiti anche aumenti delle aliquote di accisa.
L'aumento delle aliquote IVA del 10 e del 21 per cento è deliberato in2 punti percentuali a decorrere dal 1° settembre2012, a copertura della clausola di salvaguardia e da attuare solo nel caso in cui sia necessario. In tal modo si evita che scatti la riduzione automatica di tutte le deduzioni e detrazioni fiscali in particolare sulla famiglia. A decorrere dal 1° gennaio 2014 le aliquote sono ulteriormente aumentate di 0,5 punti percentuali.
Introdotto un pacchetto anti evasione che prevede il divieto di uso del contante per pagamenti superiori ai 1000euro.
Per le Pmi
- una contabilità fiscale di favore per le piccole e medie imprese, soprattutto artigiane, che diventano trasparenti per il fisco;
- un fondo di garanzia per le piccole e medie imprese con l'obiettivo di mettere a disposizione delle PMI garanzie per circa 20 miliardi di credito.

Susanna Camusso, Segretario Generale della CGIL così commenta la manovra:
"L'illustrazione da parte del Governo dei provvedimenti che il Consiglio dei Ministri adotterà si è limitata alla previdenza e ai provvedimenti sulla crescita. Al netto della necessità di conoscere effettivamente i provvedimenti che verranno adottati, segnali su crescita ed infrastrutture vanno assunti positivamente, mentre grande preoccupazione destano le linee sulla previdenza".

Di fatto se le previsioni sulle Pensioni venissero confermate, rappresenterebbero un durissimo colpo ai redditi dei pensionati e un allungamento insostenibile per tanti lavoratori e lavoratrici che si troverebbero sconvolte le prospettive di pensione e molto incrementati gli anni di lavoro.

Il taglio della manovra economica così com'è stata presentata è "socialmente insopportabile". C'è un'idea portante che sembra essere quella di "fare cassa sui poveri del nostro paese". E se il giudizio con CISL e UIL è sostanzialmente condiviso è arrivato "il momento di un'iniziativa comune" delle tre Confederazioni sindacali finalizzata al cambiamento della parte iniqua della manovra economica. Per questo la CGIL ha proposto a CISL e UIL una riunione unitaria delle Segreterie per valutare le conseguenze della manovra sui lavoratori e sulle pensioni.

"Il peso della manovra" tra gli interventi sulle pensioni di anzianità e il blocco della rivalutazione delle pensioni appena sopra i minimi, produrrà "un peggioramento della condizione di crisi" rendendo il carattere della correzione di bilancio recessivo. Cancellando l'adeguamento delle pensioni al costo della vita, in particolare nella parte che riguarda il blocco delle indicizzazioni rispetto all'inflazione delle pensioni sopra i 467 euro, si ridurranno ulteriormente i consumi con un effetto depressivo sull'economia.
Anche per quanto riguarda l'aumento dell'età per l'accesso alla pensione il Segretario Generale della CGIL dà un giudizio fortemente negativo. "Abbiamo già detto -spiega a proposito dei contributi necessari ad andare in pensione in anticipo rispetto all'età di vecchiaia - che 40 è un numero magico e intoccabile. E'molto complicato dare un giudizio di equità su questa manovra". Anzi appare sempre di più "una scelta per fare cassa e l'affermazione che si tratti di una riforma, non corrisponde a verità".
E se pure sono riscontrabili alcune scelte positive manca assolutamente quell'equità annunciata e promessa dal professor Monti ma allo stato non pervenuta. Si potevano recuperare risorse da chi in questi anni non ha contribuito. Camusso ha elencato una serie di scelte che si potevano e si possono ancora fare: da un accordo con la Svizzera per il pagamento delle imposte sui depositi bancari ad una rivisitazione della tassazione sui capitali scudati fino alla cancellazione della commessa per i bombardieri F 35 che da sola vale 13 miliardi. Così come manca una tassa sulle grandi ricchezze perché la tassazione sulla casa reintrodotta sembra cadere ancora una volta sui soliti noti, mentre la lotta all'evasione è in continuità con il passato governo.
E ricordando le parole da ella stessa pronunciate nel corso dell'Assemblea Nazionale dei Delegati della CGIL ha aggiunto: "Lo ribadiamo: non ci rovini la festa per il cambiamento. Senza equità, pur nel rigore, rischia di esserci continuità con il passato governo".

Questo,in estrema sintesi, il messaggio che ha voluto lanciare Susanna Camusso,nel corso di una conferenza stampa convocata a poche ore dal termine del confronto tra il Governo Monti e le parti sociali sulla manovra da circa 24 miliardi.

Spazi per un cambiamento però ce ne sono. "La CGIL non rinuncerà ovviamente a proporre, anche al Parlamento, modifiche concrete affinché la parola equità assuma significato. Alla luce poi dei provvedimenti che verranno emanati nella loro interezza, la CGIL esprimerà il suo giudizio compiuto".

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