Iscriviti OnLine
 

Pescara, 22/01/2021
Visitatore n. 701.872



Data: 19/04/2014
Settore:
Trasporto pubblico locale
L'ULTIMO "REGALO" DI CIRULLI AI LAVORATORI DI SISTEMA(GRUPPO ARPA): VIA ALLA PRIVATIZZAZIONE DELLE ATTIVITA' DI PULIMENTO - Ormai è guerra aperta con la Regione. Disattesi gli impegni con l'Assessore Morra - Proclamato lo stato di agitazione del personale

Ormai è palese la guerra aperta (nemmeno tanto fredda) tra l'Avv. Massimo Cirulli, Presidente di Arpa nonchè principale azionista della società Sistema e la Regione Abruzzo. E lo si è capito non solo dallo "sgarro" della mancata partecipazione dell'azienda al vertice istituzionale convocato nei giorni scorsi dall'Assessore Morra per discutere con i sindacati sulla grave crisi dell'Arpa e sulle poche opportunità per poterla risanare e salvare dal baratro.

Il buon Assessore Morra non lo ammetterà mai, ma lunedì scorso era visibilmente furioso con chi inspiegabilmente ha disertato l'incontro dal quale le organizzazioni sindacali avrebbero voluto conoscere nel dettaglio i contenuti di un serio piano industriale che, partendo dalla assoluta consapevolezza di una condizione economica/finanziaria sensibilmente aggravatasi rispetto alle tante denunce della Filt Cgil risalenti sin dallo scorso luglio, possano tuttavia consentire di risalire la china evitando il fallimento dell'impresa.

La situazione è talmente seria e delicata che ha imposto (meglio tardi che mai) un radicale cambio di rotta anche a coloro che fino a ieri sostenevano con forza l'operato e le decisioni aziendali, difendendendo e giustificando senza appello tutti i provvedimenti assunti dal Consiglio di Amministrazione e dai Dirigenti dell'impresa regionale di trasporto.

Sembrano passati anni luce quando "lor signori" davano ormai per scontato il risanamento dell'Arpa in virtù di accordi che prevedevano il riconoscimento delle risorse relative a servizi espletati da Arpa ma esclusi dalla contribuzione regionale e che la stessa impresa aveva incautamente indicato nei propri bilanci alla voce "crediti verso la Regione Abruzzo". Arrivarono persino a preannunciare (e in rete si possono reperire ancora i comunicati stampa) l'imminente erogazione di una somma pari a 20 milioni di euro da distribuire ai concessionari - entro dicembre 2013 - per i conguagli dal 2003 al 2013.

Eppure tutto questo veniva sbandierato ai quattro venti soltanto pochi mesi fa, salvo poi dover fare retromarcia quando sono cominciati ad affluire i primi mugugni dei lavoratori per i ritardi nei pagamenti delle retribuizioni dei dipendenti Arpa ma soprattutto quando è sopraggiunta la chiara consapevolezza che i 10 milioni di euro votati a fine anno dal Consiglio Regionale non avrebbero costituito quelle risorse aggiuntive annunciate a favore di Arpa (peraltro ugualmente insufficienti), ma più realisticamente semplici anticipazioni rispetto alle ordinarie spettanze dovute concesse al solo fine di garantire una maggiore liquidità all'impresa.

L'ULTIMO "REGALO" DI CIRULLI AI LAVORATORI DI SISTEMA(GRUPPO ARPA): VIA ALLA PRIVATIZZAZIONE DELLE ATTIVITA' DI PULIMENTO - Cirulli & Co nonostante tutto continuano a fare danni come si evince dall'ultimo Consiglio di Amministrazione di Arpa riunitosi lo scorso 10 aprile 2014, allorché disattendendo ancora una volta sia gli impegni assunti con le Organizzazioni Sindacali che con la stessa Regione Abruzzo in occasione della recente riunione istituzionale tenutasi il 26 febbraio 2014, alla presenza dell'Assessore Regionale ai trasporti Avv Giandonato Morra, sono state deliberate decisioni che comprometteranno, se confermate, il futuro della società Sistema e del centinaio di lavoratori che vi operano.

Una decisione gravissima che, se attuata, riproporrebbe nuovamente quel tentativo di privatizzazione e di dismissione di un ramo produttivo dell'impresa che il Presidente dell'Arpa Cirulli, in qualità di socio di maggioranza della società Sistema Spa, ha più volte inseguito nel corso di questi anni, nascondendosi dietro la insussistente e comoda motivazione legata all'impossibilità di risanare bilanci costantemente chiusi in rosso.

Invece i fatti e soprattutto i risultati lusinghieri ottenuti nel 2013 e che permetteranno alla società Sistema di registrare un bilancio in utile, dopo anni caratterizzati da forti perdite e da conseguenti e dannose ricapitalizzazioni, sono lì a dimostrare come soltanto intervenendo sui tanti sprechi, sulle numerose consulenze, sugli assegni ad personam, sugli ingenti costi del Cda e sulle assunzioni clientelari e non necessarie nei settori amministrativi, sia stato possibile in pochissimo tempo invertire la tendenza negativa registrata negli anni precedenti.

Un risultato assolutamente rilevante, giudicato tuttavia insufficiente dal Presidente Cirulli in virtù delle perdite registrate negli anni precedenti dalla Società Sistema e per le quali si rende necessaria una nuova ricapitalizzazione pari a circa 120.000 €.

Eppure le Organizzazioni Sindacali, mostrando per l'ennesima volta un grande senso di responsabilità, si sono dichiarate perfino possibiliste nel venire incontro a questa nuova esigenza, manifestando la disponibilità a discutere di eventuali contratti di solidarietà da applicare nei soli settori dove non si registra carenza di organico.

L'impressione più che fondata è che dietro la decisione del Presidente di Arpa Cirulli e dell'intero Consiglio di Amministrazione, si celi il tentativo di far pagare all'anello più debole, l'ennesimo errore commesso dalla politica e, più in generale, da chi viene demandato ad amministrare le società regionali.

La Filt Cgil è infatti a conoscenza di una recente sentenza pronunciata dal Tribunale di Chieti, con la quale è stata dichiarata l'illegittimità del licenziamento avvenuto nel 2011 nei confronti dell'allora Direttore Generale dott.Sergio Colantonio, ma soprattutto lo stesso Tribunale ha ratificato un provvedimento immediatamente esecutivo di risarcimento nei confronti del ricorrente pari a 305.000€, importo che ovviamente da solo è in grado di vanificare tutti gli sforzi sin qui prodotti dai lavoratori di Sistema.

Insomma piove sul bagnato e Cirulli....privatizza.


www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it