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Pescara, 25/05/2020
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Data: 02/08/2007
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Istituzioni
file allegato: I costi delle regioni - Le Tabelle
COSTI DELLA POLITICA, L'ABRUZZO TRA LE MAGLIE NERE - I parlamentari regionali abruzzesi sono i più pagati (13.359 ?) dopo i piemontesi e i pugliesi - I costi delle regioni - Tabelle

L'inchiesta condotta da Gian Antonio Stella, per conto del Corriere della Sera, sui costi della politica e , in particolare sul federalismo regionale, ha scatenato una raffica di reazioni dei Governatori chiamati in causa per le evidenti contraddizioni, ma soprattutto per dover giustificare "gli stipendi d'oro".
«Perché - si chiede l'abile giornalista - il presidente del consiglio regionale pugliese (? 18.885) deve guadagnare quasi il triplo del suo collega umbro (? 7.102) del Molise, della Calabria, della Campania?».
La risposta è molto semplice e va cercata proprio nel principio dell'autonomia legata al federalismo, interpretato da molte Regioni come un'autorizzazione a poter agire nella più totale libertà. Dall'analisi dettagliata dei dati ufficiali forniti dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, sono emerse tante anomalie e contraddizioni che spaziano dalle indennità corrisposte al numero dei consiglieri previsti in ogni Regione, al rapporto abitanti/consiglieri, al numero dei gruppi consiliari. L'Abruzzo, rispetto a questa inchiesta, non è immune da critiche, anzi è tra le Regioni maggiormente sotto accusa, nonostante l'immediata difesa assunta dal presidente del consiglio regionale Marino Roselli secondo il quale «l'articolo apparso sul Corriere della Sera prenderebbe a riferimento la cifra massima spettante ai Consiglieri ed ai Presidenti e non quello effettivamente erogato».
Resta il fatto che con 15mila e 37 euro al mese i presidenti delle commissioni consiliari della Regione Abruzzo si piazzano al secondo posto subito dopo il Piemonte (17mila 297 euro mensili). Anche i capigruppo della Regione Abruzzo si collocano al secondo posto con 15mila e 37 euro al mese, sempre dietro al Piemonte (17mila 630). Ma non è finità qui. L'Abruzzo è tra le maglie nere anche per le indennità corrisposte ai Presidenti del Consiglio e della Giunta (13mila 844 euro al mese). In questo caso veniamo preceduti solo (si fa per dire) dalla sempre presente Puglia (18mila 885), Sardegna (14mila 644) e Sicilia (14mila 329). Infine un'occhiata anche alle indennità riservate ai semplici Consiglieri regionali. Anche in questo caso non ce la caviamo bene dal momento che con 13mila 359 euro, ci piazziamo al terzo posto dopo i consiglieri pugliesi (13mila 830 euro) e quelli del Piemonte che guidano la classifica italiana con 16mila 630 euro al mese.
Sorprendente è poi il raffronto con le Regioni che per dimensione e numero di abitanti potrebbero rapportarsi in qualche modo con l'Abruzzo. Mentre, come detto, il Consigliere Regionale dell'Abruzzo, percepisce 13359 ?, stupisce il dover apprendere che i colleghi delle Marche e dell'Umbria siano retribuiti con cifre ridotte di oltre il 50%. Analoga considerazione vale anche per il Presidente del Consiglio o della Giunta regionale: a fronte di 13844 ? percepiti in Abruzzo, fanno riflettere i 7102 garantiti al Goivernatore dell'Umbria o agli 8477 spettanti al collega delle Marche.

RASSEGNA STAMPA - Corriere della Sera

RASSEGNA STAMPA - Il Centro



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