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Pescara, 16/09/2019
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Data: 29/01/2008
Settore:
Economia
BANKITALIA, FERMI DAL 2000 I REDDITI DEI LAVORATORI DIPENDENTI - Il 20% delle famiglie ha un reddito annuale inferiore ai 15.334 euro (circa 1.278 euro al mese) - Il rapporto di Bankitalia - Rassegna stampa

Il bollettino di Bankitalia frutto dell'indagine campionaria realizzata analizzando i bilanci delle famiglie italiane, ha messo in evidenza risultati sconfortanti ma in qualche modo prevedibili. L'analisi della Banca centrale composta da una breve introduzione e da due successivi capitoli attinenti la struttura della famiglia italiana e quella più eloquente sui risultati ottenuti con approfondimenti sui redditi, sul lavoro, sulla ricchezza, sulla diffusione delle attività finanziarie, sull'indebitamento e sulle abitazioni, ha stabilito che il reddito dei lavoratori dipendenti è rimasto sostanzialmente stabile (+0,3%) dal 2000 al 2006. Viceversa il reddito delle famiglie nelle quali c'è (come capofamiglia) un lavoratore autonomo è cresciuto del 13,1% nello stesso periodo di riferimento. Facendo un'analisi più dettagliata, si scopre inoltre che la crescita del 4,3% dei redditi registrata per i lavoratori dipendenti nel biennio 2005/2006 è stata di fatto vanificata dalla forte riduzione che ha caratterizzato il periodo 2004/2004. Sui dati diffusi da Bankitalia è intervenuta Marigia Maulucci, segretaria confederale della Cgil. «Nella piattaforma sindacale presentata al Governo - ha rammentato l'esponente della Cgil - è stata richiesta una riduzione dell'imposizione fiscale per il lavoro dipendente. In particolare - ha proseguito la Maulucci - abbiamo chiesto che in ogni anno vi fosse un adeguamento di queste detrazioni, in linea con l'aumento dell'inflazione. Sostanzialmente una restituzione del fiscal drag attraverso l'aumento delle detrazioni»

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