Data: 12/03/2015
Settore:
Trasporto pubblico locale
AZIENDA UNICA: SOTTOSCRITTO IL VERBALE CHE IMPEGNA LE PARTI A DEFINIRE UN NUOVO CONTRATTO AZIENDALE - Al via la disamina della contrattazione aziendale esistente nelle tre società. E sulla perizia da 700mila euro la Regione chiarisce- Preleva il verbale sottoscritto dai sindacati - Rassegna stampa

E' stato sottoscritto ieri dopo una lunga maratona il verbale con il quale le segreterie regionali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl trasporti, unitamente alle rispettive Rappresentanze Sindacali Aziendali hanno dato sostanzialmente il via libera alle tre aziende regionali di trasporto e alla Regione Abruzzo per sottoscrivere in tempi brevi un nuovo ed unico contratto aziendale da applicare ai lavoratori dell'azienda unica. Con lo stesso verbale che costituisce anche un atto di sospensione delle procedure di raffreddamento e conciliazione attivate nei giorni scorsi dalle stesse Organizzazioni Sindacali, si è provveduto ad integrare le comunicazioni contenute nella nota trasmessa dai Presidenti delle tre società Arpa, Gtm e Sangritana relative alla procedura di consultazione sindacale per il trasferimento d'azienda originato dalla fusione per incorporazione. Con l'obiettivo di favorire una discussione trasparente e lineare sulla nuova contrattazione di secondo livello, le aziende hanno fornito ai sindacati la documetazione attestante gli accordi aziendali vigenti nelle tre aziende ed, eventualmente, nei singoli distretti territoriali di Arpa. In vista del prossimo incontro fissato per martedì 17 marzo, le Organizzazioni Sindacali provvederanno ad analizzare il materiale allo scopo di valutarne la rispondenza con la realtà.


SUGLI INTERINALI, ARPA DISATTENDE GLI ACCORDI - In merito alle assunzioni di 24 lavoratori interinali che Arpa si accinge a portare a compimento nelle more della procedura concorsuale, l’azienda sembrerebbe intenzionata a disattendere i contenuti dell’accordo del 4 novembre 2014 laddove si è concordato che i lavoratori somministrati, nelle more del concorso, sarebbero stati destinati ai territori nei quali risultano particolari criticità e difficoltà nel garantire il servizio. L’orientamento aziendale invece sta prendendo un’altra direzione (magari dietro il suggerimento di qualche organizzazione sindacale). La Filt Cgil Abruzzo contesta le intenzioni aziendali che determinerebbero inaccettabili penalizzazioni e torna a sollecitare pertanto il rispetto rigoroso dell'accordo attraverso un'equa distribuzione del personale interinale nella 4 province (sei per provincia).

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