Ntv, unico gruppo europeo privato di trasporto ferroviario passeggeri, ha ordinato 25 treni Agv Alstom e l'intera flotta sarà schierata per l'estate 2012 quando il mercato italiano dell'alta velocità potrà generare fino a circa 2 miliardi di euro di ricavi, ha proseguito il manager.
La società, presieduta da Luca Cordero di Montezemolo, potrà in alcuni casi offrire prezzi inferiori a quelli di Trenitalia, ha aggiunto. "Questa è competizione pura, poi saranno i viaggiatori a decidere, a dare le loro preferenze e a indirizzare in maniera consistente le scelte strategiche delle aziende".
Quanto alla quota di mercato di Ntv "non è facile a dirsi", ha detto Sciarrone. "Dipende da come si evolve tutta la situazione economica, dipende dalle politiche di prezzo e dall'offerta che fa Trenitalia. Diciamo che è compresa in una gamma tra un'ipotesi bassa del 20% e un'ipotesi alta che può superare il 30%".
Sciarrone ha dichiarato che Ntv punta a raggiungere il breakeven nel 2013 e poi potrebbe pensare allo sbarco in borsa, forse dopo il 2013 o il 2014: "La quotazione in borsa è uno degli obbiettivi degli azionisti sicuramente e lo si realizzerà quando si raggiungeranno le condizioni per farlo. Sarebbe comunque dopo il pareggio", ha detto.
Oltre a Luca Montezemolo tra gli azionsiti di Ntv figurano Diego Della Valle, Intesa Sanpaolo e le ferrovie francesi Sncf.
Sciarrone non ha escluso un'eventuale entrata in altri mercati europei ma ha sottolineato che al momento il gruppo è focalizzato sul lancio dell'attività in Italia.