Mobilità urbana Una veloce cerimonia ha dato il via ieri ai lavori per la costruzione della galleria che collegherà il terminal bus e il centro. Riconsegna delle opere il 26 ottobre
Antonello Antonelli Partono i lavori per la realizzazione del tunnel che collegherà il terminal bus di piazza Borsellino con il centro storico (l'uscita è prevista a largo Barbella): ieri mattina, infatti, con una sobria cerimonia proprio all'imbocco del collegamento a valle, è stata posta la prima centina (la «base di appoggio» per il posizionamento dei conci di un arco o di una volta) dell'opera che dovrebbe essere completata per il 26 ottobre prossimo. A presenziare alla benedizione, impartita da don Nerio Di Sipio, parroco della cattedrale di San Giustino, c'era il sindaco, Francesco Ricci, e l'assessore ai Lavori Pubblici, Luigi Febo: «La realizzazione del tunnel - hanno spiegato - si colloca in una scelta politica precisa che trova il suo fondamento nel Piano Strategico adottato dalla nostra amministrazione e in uno degli scenari della nostra città: quello che vuole Chieti città della memoria storica e della produzione culturale; che ne riqualifica, restituendone decoro, il suo centro storico. Le caratteristiche tecniche, il suo percorso, i materiali utilizzati, definiscono innovativa quest'opera con una grande valorizzazione del passato della nostra città. Oltre ad essere una risposta credibile ai crescenti problemi di traffico e di sosta, il tunnel pedonale è un vero e proprio intervento di riqualificazione urbana che ha l'obiettivo di ottenere una drastica riduzione del traffico di attraversamento (e sosta) del centro storico che ne mortificano il valore architettonico e al tempo stesso lo renda facilmente raggiungibile e vivibile». Il tunnel pedonale sarà lungo 150 metri e i due ascensori posti al termine di esso avranno una capienza di 21 persone l'uno: in poco più di 5 minuti, con una capacità di circa 1000 persone all'ora, permetterà di raggiungere tutti i principali punti di interesse del centro storico in meno di 300 metri e in non più di dieci minuti di tempo. L'impatto visivo è pari a zero e il costo totale dell'opera, realizzata da un'associazione temporanea d'impresa (Tecnovie di Isola del Gran Sasso ed Iciet di Castelli), sarà di 2.760.000 euro