Dopo l'attacco di D'Incecco la maggioranza replica: «Abbiamo tutelato lavoratori e studenti»
Nella vicenda del trasporto pubblico locale e nel Medioevo in cui, a detta dell'Idv, in senso figurato la città di Teramo sarebbe tornata a causa dei tagli dei chilometri (leggi l'articolo), dei disservizi, dei mancati collegamenti tra centro e quartieri periferici, e delle pensiline senza sedie e orari, interviene il Pdl che, per bocca del vice capogruppo in Consiglio comunale, Valeria Misticoni, puntualizza la politica sul Tpl. S'inizia subito con un giudizio politico: «Invece di fare populismo così come hanno fatto l'Idv e D'Incecco, sarebbe stato meglio capire che in questo momento storico si è dovuti giungere ad una necessaria razionalizzazione dei trasporti locali che ha imposto tagli severi, senza però venire meno alle reali esigenze del territorio ed in definitiva senza creare problemi alla cittadinanza».
«Tagli dolorosi» da parte del Comune di Teramo, «ma pensando subito a lavoratori e mondo scolastico», andando a incidere casomai su quella che Misticoni chiama «la fascia oraria morbida, incassando perfino i complimenti dell'assessore regionale Giandonato Morra che, su studenti e pendolarismo, è rimasto fermo sulle sue convinzioni». Altro «punto a favore» dell'attuale amministrazione Brucchi restano per il Pdl i 100mila chilometri gestiti direttamente da Piazza Orsini «che sono stati mantenuti» e il servizio di bus navetta tuttora in vigore. «Oltretutto sono stati posti a bilancio ulteriori 30mila euro destinati a migliorare il servizio di trasporto pubblico».
Nel piatto generale del servizio reso alla collettività, il Pdl pone anche la recente apertura del Lotto zero, che ha invariabilmente fluidificato il traffico cittadino compreso quello del trasporto pubblico, assieme «al lavoro dell'assessore Morra -ricorda Misticoni- che riuscì a sventare un taglio tremontiano alla Regione Abruzzo superiore del 10% sull'intero pacchetto già attribuito di 1.100.000 km quando invece le altre regioni subirono tagli addirittura del 30%».
Sul discorso delle pensiline il vice capogruppo riesuma la convenzione con l'Ipas in cui l'ente gestore ha disseminato sul comune teramano 250 tra pensiline e paline: «In quanto agli orari che non sono visibili -si giustifica Misticoni- ci si deve purtroppo rivolgere a quei cittadini che puntualmente, con poco senso civico, strappano via i cartelli dalle fermate dei bus, danneggiando notevolmente gli altri utenti». Comunque, a sopperire tale mancanza, giunge il sito web della Baltour, ed a breve sarà attrezzato all'uopo anche quello dello stesso Comune.