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Pescara, 14/04/2026
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Data: 21/09/2011
Testata giornalistica: Il Centro
I dipendenti della Gtm il 26 scioperano per 4 ore «Impegni non rispettati» Le organizzazioni sindacali contestano all'azienda la mancata trasformazione in full time dei contratti (Guarda la tabella)

Nel mirino anche le indennità e la sicurezza sui bus

PESCARA. Sciopereranno per 4 ore lunedì 26 settembre. La protesta dei lavoratori della Gestione trasporti metropolitani (Gtm) è stata annunciata dai sindacati di settore Filt Cgil e Uiltrasporti, e determinerà lo stop al lavoro dalle 20 alle 24 del personale viaggiante, e delle ultime quattro ore del turno per il personale a terra. Il malcontento dei lavoratori, secondo le organizzazioni sindacali, deriva innanzitutto dal mancato rispetto di accordi aziendali, in virtù degli ultimi tagli al trasporto pubblico, che risalgono al 1991 e al 2004 e che tirano in ballo il presidente Michele Russo.
ACCORDI NON RISPETTATI. Quegli accordi, spiegano i segretari provinciali di Filt Cgil e Uiltrasporti, Franco Rolandi e Alberto Cilli, regolamentano per il solo personale di guida sia le procedure di trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo parziale (part time) a tempo pieno (full time) sia la normativa di impiego degli autisti. Si tratta di 43 lavoratori che, assunti nel 2008 per concorso pubblico, avrebbero dovuto vedere la trasformazione del rapporto di lavoro da part time a tempo pieno. «La Gtm ha pensato di promuovere azioni unilaterali di disdetta di accordi aziendali», tuonano i sindacati, «I lavoratori subiranno notevoli penalizzazioni sulle loro retribuzioni, già notevolmente al di sotto di 1000 euro al mese».
LE INDENNITA'. I sindacati contestano la politica aziendale della Gtm di voler equilibrare il bilancio a discapito dei lavoratori, dal momento che «stiamo parlando di persone nominate dalla politica», dicono Rolandi e Cilli riferendosi ai ruoli dirigenziali dell'azienda, «che dall'alto delle loro elevate retribuzioni si accaniscono e intendono far pagare ai soli lavoratori della Gtm le note difficoltà che il settore sta attraversando in conseguenza dei tagli. Sembrerebbe che lo stesso presidente e i componenti del cda non si pongano alcun problema a corrispondere nel settore amministrativo cifre abnormi e a riconoscere indennità aggiuntive ad personam».
LE ALTRE MOTIVAZIONI. Alla motivazione principale legata alle condizioni contrattuali dei lavoratori, vanno aggiunte altre legate alla gestione del servizio del trasporto pubblico locale da parte della Gtm, ad avviso dei sindacalisti senza programmazione. Sono tante e sistematiche le lamentele dei viaggiatori/utenti, «ai quali rimane come unica garanzia e certezza la disponibilità del personale». Anche in questo caso, secondo le sigle sindacali, la responsabilità sarebbe dei vertici aziendali: «Un presidente e un consiglio di amministrazione totalmente assenti rispetto alla qualità e all'efficienza del servizio offerto ai cittadini». Altra questione è la trasparenza degli atti aziendali. Per venire in possesso delle documentazioni, concludono i sindacati, occorre inoltrare farraginosa procedura di accesso agli atti per poi avere dopo lungo tempo e, dietro pagamento, una documentazione incompleta, indecifrabile e ricca di omissis. Filt Cgil e Uiltrasporti denunciano infine questioni non risolte riguardo la detassazione delle prestazioni straordinarie, i rimborsi fiscali e la scelta del personale per la guida dei filobus.

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