Montesilvano. Sospiri replica al sindaco: «Sceglierà la coalizione oppure si faranno le primarie»
MONTESILVANO. Spetterà alla coalizione, o alle primarie, scegliere chi guiderà la coalizione del centrodestra: il Pdl frena sull'ipotesi di una ricandidatura del sindaco Pasquale Cordoma annunciata, ieri (leggi l'articolo), dal diretto interessato sulla scia dei risultati di un sondaggio interno.
Sondaggio che lo vedrebbero favorito sugli altri possibili candidati. «Il sindaco uscente è il candidato del Pdl, non della coalizione», chiosa il segretario provinciale del Pdl, Lorenzo Sospiri. «Dobbiamo confrontarci con le altre forze politiche di area, da soli non possiamo vincere». Sulla stessa linea d'onda i ribelli che su questo punto sono in completa sintonia con il partito: «È naturale che voglia rimettersi in gioco», spiega Paolo Cilli, «ma c'è un tavolo di coalizione che si è costituito e a cui spetta l'ultima parola. La scelta potrebbe essere Cordoma, ma non è detto che il sindaco uscente abbia il diritto di riproporsi». Anche l'assessore Emidio Di Felice, alla testa di una corrente interna del Pdl che conta quattro esponenti, non considera il sondaggio un dato incontrovertibile della popolarità del sindaco, «Il parterre di nomi era limitato e comunque la sua uscita è fuori luogo, visto che una settimana fa aveva lasciato la decisione finale al partito». Di Felice resta dell'idea che l'ipotesi di un Cordoma-bis aprirebbe una fase di riflessione per il suo gruppo: «ancor di più dopo che Cordoma mi ha criticato per aver comunicato ai cittadini di essere stati inseriti nella graduatoria dei contributi stanziati dal Comune. Forse il sindaco, preso dal livore, dimentica che in quelle lettere c'era la sua firma».
Per Cordoma «non ci sono dubbi» su un suo ritorno in pista tanto da chiedere al segretario provinciale di «ufficializzare in tempi strettissimi» la sua ricandidatura. «È una decisione che coinvolge anche la segreteria regionale non solo me», afferma Sospiri sottolineando che «il sindaco non può dirsi contrario alle primarie, come ha fatto. E se ci saranno verranno indette a livello nazionale». Le candidature saranno discusse al tavolo di coalizione del centrodestra che, mercoledì prossimo, vedrà riuniti il Pdl, Rialzati Abruzzo, La Destra e le liste civiche Arcobaleno, Libero e La Formica.