PESCARA. I treni dei pendolari abruzzesi, soprattutto quelli della Marsica, impiegheranno fino a 30 minuti in meno per andare a Roma (la media è di 20 minuti). I servizi saranno più confortevoli ed i locomotori dovranno essere più affidabili in modo da non fermarsi nelle salite ripide. Allo stesso tempo gli studenti-pendolari da Carsoli ad Avezzano avranno la possibilità di salire su un treno tutto loro al posto di quello attuale in arrivo da Tivoli e quasi sempre in ritardo.
Un sogno? Un miracolo? No, più semplicemente l’Abruzzo, Trenitalia e la Regione Lazio sono riusciti finalmente a mettersi d’accordo su orari e servizi razionalizzando sulle spese (un treno costa 800/900 euro l’ora). Tagliando le fermate ritenute minori ed intermedie e soprattutto assegnando il diritto di precedenza negli scambi ai treni regionali provenienti da Pescara e Avezzano, hanno disegnato un piano che dovrebbe andare incontro alle esigenze dei pendolari, richiesto a più riprese e che coincide con l’entrata in funzione a pieno regime della nuova stazione ferroviaria Fr2 di Roma Tiburtina.
«Un nuovo modello di esercizio per chi utilizza il servizio metropolitano Abruzzo-Lazio», è stato detto nel corso della presentazione nella avveniristica stazione. «Un risultato straordinario, raggiunto tenendo conto delle esigenze di pendolari, lavoratori e studenti», ammette l’assessore regionale Giandonato Morra. Nuovi orari e servizi scatteranno il 10 giugno. Insieme a Morra, alla presentazione c’erano, la dirigente regionale dei Trasporti Carla Mannetti, il direttore regionale di Trenitalia Abruzzo Cesare Augusto Spedicapo, l’assessore ai Trasporti del Lazio, Francesco Lollobrigida e il direttore Trenitalia Lazio, Aniello Semplice.
IL PIANO. Sulla linea Roma-Tivoli-Avezzano, nei giorni feriali, viaggeranno 87 treni al posto degli attuali 82, con un aumento del 6%. I posti disponibili aumenteranno del 7,4%, passando da 54mila a 58 mila. Dal punto di vista formale si tratta della prima attuazione del protocollo d’intesa sottoscritto a settembre tra Abruzzo e Lazio.
TEMPI RIDOTTI. Per l’Abruzzo significa la possibilità di accorciare i tempi di percorrenza sulla Pescara-Roma. Ad esempio il treno regionale 3235 (ex 7039) delle 7,08 arriva ad Avezzano alle 9,19 e a Roma Tiburtina alle 10,59 impiegando 32 minuti in meno rispetto al collegamento attuale; il 3237 (ex 2373) parte alle 9,21, arriva ad Avezzano alle 11,22 e alle 12,59 è a Tiburtina anticipando di 26 minuti. Sulla Roma-Avezzano alla nuova coppia di treni - con partenza alle ore 10,33 e arrivo a Pescara alle ore 15,35 e da Pescara (ore 18.15) per Roma Termini (ore 22.25) - si aggiunge per la prima volta un treno serale che parte da Roma Tiburtina alle 20,50 e che arriva ad Avezzano alle 22.50.
L’adempimento di un’altra richiesta riguarda l’attivazione del treno Carsoli-Avezzano con partenza alle 7,25 e arrivo alle 8,03 al posto del Tivoli-Avezzano (cancellato). «Il sindaco di Carsoli aveva segnalato i disagi degli studenti che arrivavano sempre in ritardo», spiega la dirigente Mannetti.
Novità arrivano anche per Avezzano-Sulmona: il treno delle 13.44 è stato ritardato alle 14.40 e il trasporto degli studenti sarà assicurato dal nuovo treno in partenza da Avezzano alle 14.07. Sempre su questa linea il Sulmona-Pescara delle 15.17 è stato posticipato alle 16.14.
LE ALTRE LINEE. Novità infine anche per la linea che dall’interno si affaccia sulla dorsale adriatica: il treno Teramo-Chieti delle 15.50 è stato prolungato fino a Sulmona, mentre il Chieti-Teramo delle 17.40 con il nuovo orario avrà origine da Sulmona con partenza alle 16.56. «Abbiamo 100 milioni di euro derivanti dal sisma e con questi abbiamo progettato la realizzazione del Ctc di Sulmona che governerà la linea fino a Guidonia, con ulteriore riduzione delle percorrenze, mentre sempre sul fronte dei tempi il raddoppio della Lunghezza-Guidonia rappresenterà una svolta», annuncia Morra.
Trenitalia ha confermato la sospensione del servizio per manutenzione della Avezzano-Roccasecca dal 15 luglio al 9 settembre e della Sulmona-L’Aquila dal 30 luglio al 26 agosto: per quest’ultima tratta c’è stato l’intervento della Regione nei confronti di Trenitalia la quale voleva fermare i treni dal 15 luglio al 9 settembre.
Idv: norme sul noleggio nel caos
PESCARA. Il capogruppo regionale dell’Idv Carlo Costantini ha depositato una risoluzione volta a fare chiarezza sull’applicazione delle norme relative all’esercizio dei servizi per il trasporto pubblico non di linea di persone per conto terzi (noleggio con conducente).
«La reiterazione di norme contrastanti e la loro dubbia interpretazione», afferma, «hanno determinato una situazione di grande confusione in Comuni, Province, e Regione le cui negative conseguenze si scaricano sulle imprese di noleggio e, indirettamente, sui cittadini che vogliono fruire del servizio». Costantini chiede in particolare che l’assessorato ai Trasporti «modifichi la direttiva già emanata e tenga conto dell’orientamento espresso a livello nazionale nonché dei giudizi intervenuti».