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Pescara, 22/10/2020
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Data: 29/05/2011
Settore:
Dip. Trasp. Pers. Terra
CCNL MOBILITA', LE ASSOCIAZIONI DATORIALI DISERTANO L'INCONTRO. TRATTATIVA SOSPESA - I Sindacati: «Sulla vertenza contrattuale ancora nessun riscontro dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri» - Rassegna stampa - Att.ferroviarie: le proposte sull'orario di lavoro - Tpl: proposta datoriale - Tpl: proposta sindacale

CCNL Mobilità. Si è svolto presso il Ministero di Infrastrutture e Trasporti l'incontro tra la delegazione ministeriale (composta anche dal Ministero del Lavoro) incaricata di coordinare la trattativa e la delegazione sindacale per fare il punto sullo stato del negoziato per il rinnovo del CCNL di categoria Trasporto Pubblico Locale nell'ambito del nuovo CCNL delle Mobilità. In particolare, l'iniziativa ministeriale, preannunciata al termine dell'ultimo incontro del 19 maggio, era finalizzata a verificare, attraverso la consultazione separata della delegazione datoriale (Asstra e Anav) e della delegazione sindacale, la sussistenza concreta delle condizioni per proseguire la fase negoziale attivata il 19 aprile e finora articolatasi, senza registrare alcun avanzamento, negli incontri del 28 aprile, del 5, del 16 e, appunto, del 19 maggio scorsi. Da parte della delegazione ministeriale è stato evidenziato il rischio che, nelle condizioni allo stato determinatesi al tavolo di trattativa, la fase negoziale in corso risulti irrimediabilmente compromessa dalla contrapposizione frontale delle reciproche posizioni e che, pertanto, senza il superamento di tale situazione i due Ministeri si possano trovare nell'inevitabile condizione di ritirare la loro delegazione. Da parte sindacale sono stati evidenziati due aspetti fondamentali. Il primo, riferito al fatto che risulta tuttora priva di riscontro la richiesta sindacale del 7 aprile scorso indirizzata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per un incontro sulla vertenza contrattuale e sulle risorse destinate al trasporto locale, per cui questa complessa e lunghissima vertenza giunge al momento più importante e delicato priva dell'intervento del massimo livello di responsabilità politico-istituzionale. Il secondo aspetto, invece, riferito al fatto che questa perdurante carenza sul versante politico-istituzionale - che non può più essere surrogata dal "volenteroso" impegno della delegazione ministeriale finora impegnatasi al tavolo di trattativa - agevola l'approccio strumentale e dilatorio di Asstra e Anav. Tale secondo aspetto, peraltro, è a sua volta oggettivamente confermato proprio da quanto sostenuto dalla delegazione datoriale nell'ultimo incontro del 19 maggio quando, smentendo palesemente quanto accettato il 19 aprile, ha dichiarato che la sua proposta sul rinnovo contrattuale ha margini di mediazione, ma che non intende spenderli finchè non sarà chiarito il quadro delle risorse finanziarie al settore, respingendo così la proposta sindacale, fatta propria in quell'occasione dalla stessa delegazione ministeriale, di produrre per il confronto una nuova, più avanzata ipotesi datoriale.



Nel corso della riunione le Associazioni Datoriali hanno fatto sapere al Ministero che non avrebbero partecipato all'incontro odierno. Questo ulteriore fatto ha indotto il Ministero a richiedere alla delegazione sindacale qualche giorno di tempo per verificare le ragioni della decisione datoriale e le sue eventuali ricadute sulla prosecuzione della trattativa sul rinnovo del CCNL di categoria Trasporto Pubblico Locale che, a questo punto, è da considerare, di fatto, sospesa.

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